7 febbraio 2020 - Ravenna, Sanità, Spettacoli

"Pesce d’Aprile” al Rasi: sensibilizzazione sulle malattie neurologiche

Questa sera

Spettacolo “Pesce d’Aprile” al teatro Rasi di Ravenna

"Pesce d’Aprile" tratto dall’omonimo romanzo autobiografico, scritto da Daniela Spada e Cesare Bocci, è il racconto di un grande amore: un’esperienza di vita reale, toccante, intima e straordinaria, vissuta da un uomo e da una donna, interpretati da Cesare Bocci e Tiziana Foschi.

Il ricavato dello spettacolo che si svolgerà questa sera, venerdì 7 febbraio, al teatro Rasi, sarà interamente devoluto alle associazioni di beneficenza organizzatrici, A.L.I.Ce Ravenna, Alzheimer Ravenna e Ravenna Parkinson

In un’alternanza di situazioni dolorose, grottesche, a volte divertenti, si delinea l’immagine di una donna prigioniera di un corpo che non le obbedisce più e che lotta per riconquistare la propria vita, con il suo uomo che le è accanto sempre e comunque sorridente.

Con ironia e disarmante lucidità prende corpo una testimonianza diretta che trasmette tanta forza, quella forza che spesso manca nel quotidiano.

Un racconto al quale si assiste ad un contrasto positivo di emozioni: con gli occhi lucidi e la risata che prorompe all’improvviso a volte amara, altre volte semplice, spontanea, liberatoria.

“La cura in rete”

Lo spettacolo si inserisce nell'ambito del progetto "La cura in rete" presentato dalle Associazioni Alice, Alzheimer Ravenna e Parkinson Ravenna nell'ambito dei progetti dei Piani di zona per la salute ed il benessere sociale ed è realizzato grazie al sostegno dell'Assessorato ai servizi sociali del Comune di Ravenna.
Fondamentale, per il buon esito del progetto, la forte collaborazione delle tre Associazioni coinvolte che hanno lavorato in stretta sinergia con il Comune di Ravenna, il Distretto sociosanitario e con le unità operative di Neurologia, Medicina Riabilitativa e Cure primarie dell'Az Usl della Romagna – Ravenna.

Le tre Organizzazioni sono impegnate rispettivamente nella lotta all’Ictus Celebrale, all’Alzheimer e al Parkinson e all’assistenza e al sostegno dei malati e dei loro caregiver familiari.

Grazie al ricavato dello spettacolo le Associazioni potranno continuare a finanziare le attività e i progetti finalizzati a migliorare il benessere psico-fisico di anziani, malati e persone non autosufficienti.

Biglietti

E’ possibile acquistare i biglietti sul sito www.vivaticket.it o presso i rivenditori autorizzati (Bar Tabacchi Revenge, Tessere di Viaggio, Agenzia la Classense e Desiderando Viaggiare)

Ringraziamo gli “sponsor” che ci hanno sostenuto nella realizzazione del progetto
Adiura, Associazione Anch’io (gruppo Bucci), Assicura, BPER, CNA Ravenna, Consorzio Ciicai, Romagna Acque, Studio Legale Legalitax, Alma Petroli, BCC, Consorzio Consar, Emme Infissi, NaturaSì, Studio Palmiero.

Cura e assistenza a Ravenna

A Ravenna vi è una fortissima integrazione tra le associazioni stesse, l’Azienda USL (e al suo interno tra i servizi ospedalieri e i servizi della medicina territoriale) le Istituzioni, vari sostenitori e sponsor privati, al fine di mettere in campo tutto quanto possibile per attivare percorsi di cura ma anche di assistenza a pazienti e famiglie, come spiegato dalla dottoressa Mazzoni: “Cerchiamo di creare spazi accoglienti e in grado di dare risposte a tutto tondo”.

Come ad esempio, ha spiegato la dottoressa Nanni, presa in carico da parte di neurologi, fisiatri, geriatri, psicologi e l’attivazione di progetti di arteterapia, musicoterapia, yoga, svago, contrasto dello stress cronico, sia per dare sollievo a pazienti e famiglie sia per limitare ulteriormente fenomeni di stigma: “Cerchiamo di creare un cuntinuum nella presa in carico, andando anche incontro alle esigenze espresse dalle associazioni, e con il sostegno loro, delle Istituzioni e di tutta al comunità del Ravennate”.

 

 

 

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