18 febbraio 2020 - Ravenna, Cronaca

A Ravenna la prima “casa passiva” in legno

Ecologica e super confortevole, sarà pronta fra qualche mese

Ecosostenibilità, estremo comfort, risparmio energetico, salubrità: potrebbero essere queste le parole chiave per descrivere una casa passiva in legno. Proprio come quella che sta prendendo vita in via Montegrappa (la prima certificata a Ravenna dall’importante Passive House Institute Italia) sotto la direzione dell’ingegnera Francesca Calarco.

La costruzione, che nasce da una precedente demolizione, vedrà la luce fra la fine della primavera e l’inizio della stagione estiva, ma sta già destando non poca curiosità nei passanti. “Quando sarà finita sarà indistinguibile dalle altre – spiega Calarco -. Sulla struttura in legno viene applicato chiaramente un cappotto, cosa che evita qualsiasi problema di manutenzione. L’unica parte in cui il legno rimarrà a vista è il tetto al secondo piano”.

Se qualcuno stava pensando ad una casa in stile nord europeo, dunque, è decisamente fuori strada… ma di “nordico” il progetto ha in realtà molto. Tanto per cominciare l’impiantistica, molto sofisticata, è danese (tutte le altre imprese, invece, sono state accuratamente selezionate in Romagna), mentre il general contractor è Protek S.r.l.
La platea di fondazione, inoltre, è isolata con vetro cellulare riciclato (soluzione di grande successo in Nord Europa), che fa passare l’acqua piovana e non assorbe umidità dal terreno.

Ma quali sono le caratteristiche più importanti di una casa di questo tipo?

“Innanzitutto – spiega Calarco, progettista architettonica specializzata in costruzioni in legno – il bassissimo fabbisogno energetico: la metà di una casa di classe energetica A, che è quanto dire. La seconda caratteristica è data dall’estremo comfort termoigrometrico (temperatura e umidità) costante in tutti gli ambienti. Nell’abitazione si usa la geotermia orizzontale per pre-riscaldare o pre-raffrescare l’aria in ingresso. Senza contare che è antisismica e resistente al fuoco”.

Ma parliamo anche di tempi di costruzione e costi: “Per costruire una casa di questo tipo – chiosa Calarco - si impiegano circa sei mesi, e una casa passiva in legno costa sicuramente meno di una casa passiva in muratura: poi, più i m² aumentano, più il costo si abbassa”.

Intanto è in progettazione la seconda casa in legno – non passiva -, che sarà ubicata a Madonna dell’Albero. Un modus vivendi, dunque, che inizia a fare - più che giustamente - proseliti…

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.