“A rischio lo stipendio di centinaia di lavoratori dei servizi educativi esternalizzati”

Articolo Uno e Sinistra per Ravenna preoccupati per la sospensione delle attività didattiche a causa del Coronavirus

Intervengono con una nota congiunta e un’interrogazione in consiglio comunale per evidenziare la situazione dei lavoratori delle cooperative impegnate nei servizi educativi, Articolo Uno e Sinistra per Ravenna, preoccupati dalla chiusura delle scuole e dalla sospensione delle attività didattiche a causa del Coronavirus.

“L’emergenza sanitaria che ha portato prima alla chiusura e poi alla sospensione delle lezioni nelle scuole di ogni ordine e grado, dal 24 febbraio all'8 marzo – spiegano Mariella Mantovani (Articolo Uno) e Michele Distaso (Sinistra per Ravenna) –, ha determinato nel nostro territorio ricadute importanti che riguardano la situazione lavorativa di centinaia di lavoratori e lavoratrici impiegati nei servizi educativi esternalizzati dal Comune, quali asili nido, ristorazione scolastica e supporto agli alunni con disabilità.

Giudichiamo opportune le decisioni assunte dal Governo e dalla Regione in ordine alla prevenzione del contagio da Coronavirus ma riteniamo che le conseguenze di questa situazione eccezionale non possano e non debbano ricadere esclusivamente sulle spalle dei lavoratori e delle lavoratrici del terzo settore.

Questi lavoratori e queste lavoratrici potrebbero vedere decurtato pesantemente il loro salario in assenza di provvedimenti di tutela ordinari o straordinari.

A Bologna il Sindaco Merola ha incontrato le imprese cooperative che operano nei contratti di appalto nell'ambito educativo e ha dichiarato che “le conseguenze dell'ordinanza del Ministero della Salute e della Regione Emilia Romagna sui servizi non debbano ricadere sul salario delle lavoratrici e dei lavoratori impiegati in tali appalti” e che “pertanto, nel rispetto dei singoli contratti, il Comune di Bologna chiederà una riprogrammazione dei servizi non resi nei giorni di chiusura a seguito dell'ordinanza regionale in modo da poter garantire l'invarianza salariale”.

Nel Question Time con risposta in Consiglio Comunale Articolo Uno e Sinistra per Ravenna chiedono:

  • Se i capitolati dei servizi appaltati prevedano tutele eccezionali a favore dei lavoratori e in seguito ad interruzioni di servizio per causa di forza maggiore;
  • Se non si intenda adoperarsi nella direzione intrapresa anche dal Comune di Bologna, riprogrammando i servizi e garantendo la piena tutela dei lavoratori e l'invarianza salariale;
  • Se sia a conoscenza della volontà dei soggetti gestori di attivare ammortizzatori e tutele ordinarie o straordinari;
  • Come si intenda procedere in relazione alla corresponsione dei contributi alle scuole FISM.

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