22 agosto 2018 - Marina di Ravenna, Arte

Arte, la straordinaria stagione di Bologna tra gli '80 e i '90

Una mostra alla galleria FaroArte di Marina di Ravenna

Sarà inaugurata sabato 1 settembre alle 18, alla Galleria FaroArte di Marina di Ravenna, l’esposizione “Guardare Oltre. Dal 1980 al 1990: dieci anni di ricerca artistica a Bologna” a cura di Sandro Malossini, promossa dall’Associazione Capit Ravenna in collaborazione con la Pro Loco di Marina di Ravenna ed il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna.

La mostra potrà essere visitata nei giorni di venerdì, sabato e domenica dalle ore 17,30 alle ore 19,30, fino al 30 settembre 2018.

L’evento si avvale dei patrocini della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Ravenna e del Comune di Ravenna Assessorato alla Cultura.

 

La mostra, spiegano gli organizzatori, vuole ripercorre il decennio dal 1980 al 1990 per analizzare le molteplici e ricche esperienze artistiche che hanno portato Bologna all’attenzione nazionale. 

Alcuni fondamentali fattori sono stati alla base di questo successo: Arte Fiera, nata nei precedenti anni settanta, già consolida e in grado di fare da sponda alle espressioni più innovative che si sono sviluppate nei luoghi cittadini deputati, come il DAMS o l’Accademia di Belle Arti, attraverso il lavoro di giovani artisti e di maestri ancor più giovani; poi nuove gallerie che si sono fatte promotrici di linguaggi alternativi e di originali modalità espositive che nulla avevano da invidiare a quanto stava accadendo in altri paesi. E infine grandi mostre che hanno fatto storia (una citazione per tutte, “AnniOttanta”) e che sono state capaci di portare lo sguardo dell’arte contemporanea internazionale sul capoluogo emiliano.

L’esposizione, attraverso le opere selezionate di una cinquantina di artisti operanti a Bologna nel decennio considerato, documenta e rappresenta il clima unico ed irripetibile di quegli anni, gli esempi di pluralità espressive, le tensioni e la creatività che sapevano coniugare arte, musica, spettacolo e performance.

 

Sandro Malossini si occupa di arte moderna e contemporanea dalla  metà degli anni Settanta, prima come giornalista pubblicista per diverse testate nazionali,  poi come gallerista.

Dalla seconda metà degli anni Ottanta si focalizza sull’organizzazione di mostre a carattere monografico e storico-tematico.

Negli ultimi anni collabora con l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna per realizzare una collezione d’arte contemporanea dedicata agli artisti emiliano romagnoli; per la stessa istituzione cura le mostre di arte contemporanea.

Recenti collaborazioni lo hanno visto impegnato con la Fondazione Tito Balestra di Longiano e con la Galleria d’arte contemporanea MuVi di Viadana. Ha al suo attivo più di duecento mostre promosse ed organizzate in spazi pubblici e privati. E’ inoltre consulente artistico per le attività espositive del Teatro Duse di Bologna.

 

La "mitica" Bologna degli anni '80, continuano gli organizzatori, rivive a Marina di Ravenna grazie alla pittura. Tra oli e tele riaffiorano i ricordi dei protagonisti di uno dei decenni più creativi sotto le Due Torri: i due lustri segnati da Patrizio Roversi e Susy Blady, l'epopea del Dams e di Vito, "Bologna Sogna" e i Gemelli Ruggeri.

Da Maurizio Bottarelli a Mirta Carroli, passando per, tra gli altri, Enrico Mulazzani, Maurizio Osti, Vittoria Chierici, Bruno De Angelis, Cuoghi Corsello, Vincenzo Satta e Bruno Raspanti. La "Bologna dell'arte" degli anni '80 rivive in "Guardare oltre 1980-1990 dieci anni di ricerca artistica a Bologna", mostra pittorica curata da Sandro Malossini con il patrocinio dell'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna che sarà esposta dal primo al 30 settembre alla Galleria FaroArte in Piazzale Marinai d'Italia a Marina di Ravenna. Taglio del nastro previsto alle 18 del primo settembre da parte di Simonetta Saliera, Presidente dell'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna.

La mostra racconta di un decennio d’arte “bolognese” irripetibile, un periodo culturale che con tutte le sue espressioni portò la città di Bologna all’attenzione nazionale ed internazionale. Musica, spettacolo, letteratura e arti visive nelle loro molteplici forme crearono, attorno ad istituzioni come il DAMS, la GAM, ArteFiera, il più bel biglietto da visita della sperimentazione in Italia.

"Questa mostra documenta le espressioni artistiche e le diverse personalità che operarono in ambito artistico visivo, percorre, con un linguaggio semplice, fatto di sole opere, un racconto della memoria che diventa storia", spiega Saliera che ricorda come "tra il 1980 ed il 1990 la città di Bologna si rese promotrice di grandi rassegne espositive sulla contemporaneità come la storica ed irripetibile “AnniOttanta”. La presenza delle Istituzioni accompagnò e permise il realizzarsi di eventi che formarono tanti giovani artisti permettendo loro di confrontarsi con un pubblico sempre più attento e competente".

Tag: faroarte

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