7 aprile 2017 - Russi, Sport

Maratona del Lamone, 2800 atleti pronti a partire

Italiani a caccia di un trionfo che manca da 13 anni, e tra le donne occhi puntati su Laura Gotti

E’ tutto pronto a Russi e in casa del GS Lamone per la 41ª edizione della Maratona del Lamone che si correrà domenica 9 aprile, quando al via di piazza Farini, alle ore 9, si presenteranno circa 2800 atleti, di cui 800 (è record assoluto) in gara nella 42,195 km, numero peraltro destinato ad aumentare visto che per i ritardatari c’è tempo fino a questa sera per le iscrizioni on line e poi domani pomeriggio direttamente in piazza Farini.

Il resto del plotone va ad impreziosire e a rafforzare il prestigio e la fama delle altre iniziative allestite dal GS Lamone: la 5000 per Russi, giunta alla 24ª edizione (partenza alle ore 10.30), da quest’anno 1° Trofeo Banca di Credito Cooperativo Ravennate e Imolese, le camminate non competitive di 10 e 3 km (partenza alle 9.30); il 4° nordic walking con istruttore in un percorso storico-naturalistico di 10 km (il via alle ore 9.05); le gare per bambini e ragazzi dai 4 ai 15 anni del 25° Gran Premio Promesse di Romagna - Trofeo Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna (anche qui lo start è fissato alle ore 9.05.

 

Tra gli aspetti di curiosità legati a questa edizione, si segnala la medaglia artistica - raffigurante l’immagine di Porta Nuova attraversata dalla corsa nei primi km – che verrà consegnata a tutti gli atleti che taglieranno il traguardo della Maratona, e il servizio pace-maker attraverso il gruppo “Pacer, gli originali volontari del sorriso”, veri e propri angeli custodi degli atleti in gara che hanno il compito di assistere, incitare, tenere un ritmo costante durante tutta la gara e condurre gli atleti al raggiungimento del loro obiettivo personale. Sono 24 i pace-maker che già da sabato pomeriggio saranno a disposizione dei partecipanti per consigli e suggerimenti.

 

Passando ai top runner in gara a Russi, sul fronte della maratona è annunciata la presenza del campione in carica Mohamed Hajjy, vincitore anche nel 2014, che dovrà guardarsi dall’assalto del connazionale Tariq Bamaarouf, quarto nella scorsa edizione e terzo alla Maratona di Torino del 2015 e vincitore a febbraio della Sojasun Verdi Marathon e del keniano Samson Mungai Kagia, che ha vinto di recente la Maratona del Piave e che vanta sulla distanza un personale di 2.10’38” stabilito a Torino nel 2013. Cercheranno di spezzare l’egemonia africana sulla corsa, che dura ininterrotta dal 2004, Giuseppe Del Priore, vincitore delle ultime quattro edizioni della Maratona Alzheimer e della 21 km di Alfonsine domenica scorsa, Antonio Armuzzi, già terzo a Russi nel 2012, ex nazionale pista, strada e cross, Stefano Velatta, fresco del titolo italiano nella sua categoria della 100 km ottenuto 15 giorni fa a Seregno, Marco Serasini, il romagnolo più veloce alla 100 km del Passatore e già vincitore del Trittico di Romagna nel 2012 e 2013, e Marco D’Innocenti, già noto al pubblico di Russi, dove è arrivato 3° nel 2013, e della Cento del Passatore.

 

Tra le donne, dove invece, hanno sempre e solo vinto atlete italiane, si profila un’interessante lotta tra Laura Gotti, 25enne bresciana che due mesi fa nel Trail Terre di Siena (50 km) ha battuto tutti, donne e uomini, arrivando prima assoluta al traguardo e terza nel 2016 alla Brescia Art Marathon, che vanta un personale di 3.01.29 sui 42 km alla Firenze Marathon del 27 novembre scorso; e Federica Moroni, riminese, vincitrice negli ultimi due anni della Maratona di Rimini, seconda alla Valli e Pinete del 2016 e a gennaio 2017 prima nella Maratona di Crevalcore. La pattuglia romagnola annovera anche Mirco Gurioli, primo romagnolo al traguardo dell’ultima 100 km (5°), Andrea Bernabei, Samantha Graffiedi e Elisa Zannoni, quest’ultima al debutto assoluto sui 42 km.

 

Si preannunciano fuochi d’artificio nella 5.000 per Russi con la sfida tra il campione uscente Vadim Shtypula, l’ex campione europeo di duathlon Alberto Della Pasqua, impostosi a Russi 3 volte, Simone Bernardi campione italiano sui 1.500 indoor e open juniores nel 2016 e bronzo tricolore quest’anno, e Gianluca Borghesi, vincitore di gare in tre continenti e campione europeo Master sui 21 km. Tra le donne spicca la presenza di Valentina Facciani, esperta mezzofondista con tante gare all’attivo sulle distanze dai 400 ai 10.000 metri, e di Gaia Peron, forlimpopolese residente a Cervia, nazionale azzurra di triathlon.

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