5 novembre 2019 - Russi, Cultura

Russi: "Archivio vivo" letture e laboratori a cura delle Belle Bandiere

Giovedì 7 novembre la lettura "Minuti contati" venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 dicembre il laboratorio "Cose da non perdere"

Giovedì 7 novembre 2019 ore 21, Sala Pier Franco Ravaglia, via Cavour 21, Russi

MINUTI CONTATI

una lettura con Laura Berardi e Paola Ravaglia. Un ringraziamento a Cristina Capitani

Venerdì 29 novembre 2019 ore 21, Sala Pier Franco Ravaglia, via Cavour 21, Russi

C’ERA UNA VOLTA UN RE

di e con Laura Berardi, Giovanna Randi, Franco Cecè Zoli

“Archivio Vivo – spiegano gli organizzatori – è un progetto che racconta una favola vera: a partire dal 1991 l’attività della compagnia di teatro Le belle bandiere – con la collaborazione delle istituzioni, delle associazioni e di tante persone piene di entusiasmo – si è intrecciata alla storia di Russi, della Romagna, dei suoi luoghi, della sua gente, portando alla creazione di spettacoli e progetti e contribuendo alla riapertura e alla riscoperta di molti spazi. Credevamo, e ancora crediamo, che ogni luogo, piccolo o grande, debba tutelare le sue ricchezze, la sua storia, la sua cultura, la sua lingua e allo stesso tempo aprirsi al mondo. Russi è diventata un crocevia di artisti dalla carriera luminosa: basta guardare le locandine dei nostri spettacoli per ritrovare nomi di risonanza nazionale e internazionale, in cinema e in teatro. Quella storia, che ancora continua, è stata raccontata finora soltanto per frammenti, ma nel corso dei prossimi tre anni realizzeremo un documentario e alcuni quaderni, la cui progettazione prevede incontri, interviste, serate di presentazione del lavoro, letture in musica, realizzate da noi e dagli attori che con noi si sono formati, da quelli che si stanno perfezionando e dagli artisti che condividono il nostro viaggio nel teatro. Sono anche loro un Archivio vivo di memorie ed emozioni che si sviluppano attraverso la capacità di leggere, raccontare, agire la scena e trasmettere ad altri quanto hanno imparato. Testimoniano della forza del lavoro teatrale di qualità stratificato nel tempo”.

“Archivio vivo – proseguono gli organizzatori – significa anche cercare le occasioni per aprire al pubblico il nostro archivio cartaceo, fotografico, audio, video, creando occasioni per invitare le persone a lasciarsi intervistare, fotografare e a raccontare ricordi, racconti, esperienze, ritratti che affideremo, in forma di registrazioni audio e video, alla Biblioteca dei ricordi. Vogliamo infatti raccontare anche frammenti di vite, di storie, di mestieri, di luoghi che si stanno perdendo. Un tempo c’erano occasioni, feste, ritrovi, piazze, negozi, bar, dove i racconti diventavano memoria di tutti e creavano l’epica di un luogo e della sua gente. Oggi quei luoghi si diradano, si svuotano, si perdono. In attesa che ritornino ad esistere, perché niente può sostituire la trasmissione della memoria che avviene da persona a persona, mettiamo da parte i materiali, realizziamo un video, registriamo, scriviamo, riorganizziamo i documenti che ci auguriamo diventino racconto di tutti!”

LABORATORIO DI TEATRO: COSE DA NON PERDERE

Venerdì 13, sabato 14, domenica 15 dicembre, Sala Nomadea, via Giordano Bruno 24, Russi

orari: venerdì dalle 19 alle 21, sabato e domenica dalle 15 alle 19

condotto da Nicoletta Fabbri con la collaborazione di Giovanna Randi

“Immaginiamo di avere una scatola nella quale riporre le cose – spiegano gli organizzatori – da non perdere di vista e che sotto la spada del tempo rischiano l’oblio: sguardi e volti di personaggi incontrati, frasi catturate al volo o digerite nel corso del tempo, oggetti che hanno per noi un valore inestimabile, luoghi cari o anelati nell’anima, sogni e incubi, slogan e bandiere, canzoni che ci hanno marcato un minuto, un’ora, un’epoca della vita. Immaginiamo che sia possibile dar voce a quella scatola capace di contenere cose preziose, messe a conservare con cura. Mentre componiamo il contenuto dello scrigno – appuntando ricordi, poesie, brani letterari, musiche, immagini – parallelamente sperimentiamo in teatro come potergli dare voce. Cerchiamo il modo per noi più naturale, studiamo le possibilità della lettura, del racconto, della creazione di situazioni teatrali corali o di brevi monologhi. Questo laboratorio è aperto a tutti, e costituisce la prima tappa di un percorso di formazione artistica dedicata alla conservazione della memoria di una comunità, che proseguirà nei primi mesi dell’anno nuovo. ”

Info e iscrizioni:

Le Belle Bandiere
Associazione Culturale, Compagnia di Teatro
via Faentina Nord 4/1, Russi (RA) – via Vizzani 41, Bologna
contatti: Nicoletta Fabbri info@lebellebandiere.it – tel. 393 9535376

 www.lebellebandiere.it

facebook Le belle bandiere, Elena Bucci Fan Club – instagram lebellebandiere

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
Maratona di Ravenna Ravenna Città d'arte, edizione 2019