3 gennaio 2016 - Sant'Alberto, Cronaca

Cuore e Territorio, screening cardiologico a Sant'Alberto

L'iniziativa il 16 gennaio

L'associazione Cuore e Territorio continua il suo percorso tra la gente. "Come promesso  dal Presidente  Giovanni Morgese il 29 novembre 2015, durante l’evento di autofinanziamento,  reso possibile grazie alla solidarietà dei gestori del locale Alexander, Pia e Sante Milandri, al loro staff  e alla nutrita partecipazione di soci, sostenitori, simpatizzanti e Autorità, i fondi raccolti,  saranno destinati, dopo la mostra fotografica  “Dante ci guarda", alla attività di volontariato  attivo, forma di presenza sul territorio che l’ associazione Cuore e Territorio predilige,  sia per la diffusione dell’educazione cardiologica sia per i progetti di prevenzione destinati dopo la festa del Quartiere Alberti,  alla frazione di S.Alberto", si legge in una nota.

"La preziosissima collaborazione fornita dal Consiglio Territoriale Area 4 – S.Alberto  dall’Associazione Auser  e da alcuni medici di base della frazione,  permettono  a Cuore e Territorio di approntare, presso la sede Comunale Decentrata in via Cavedone 37,  un programma di screening cardiologico  gratuito, tarato sulla popolazione della  piccola frazione.

Si aggiungerà a detto screening, in aggiunta a quanto già realizzato in Viale Alberti, una serie di  visite mediche cardiologiche  finalizzate a favorire  le fasce deboli e gli anziani. L'appuntamento è per il 16 gennaio.

Cuore e Territorio metterà a disposizioni della popolazione quanto di meglio si possa trovare nella specialità della Cardiologia pubblica e privata: Dr.ssa Federica Giannotti, Dr.ssa Annachiara Nuzzo e Dr. Matteo Aquilina in servizio presso la Cardiologia dell’Ospedale di Ravenna, Dr. Maurizio Piancastelli, in servizio presso la Cardiologia dell’Ospedale di Lugo e dr. Francesco Anglano della Cardiologia  Maria Cecilia Hospital".

Le prenotazioni cardiologiche e si possono effettuare  presso la sede Comunale Decentrata in via Cavedone 37, referente  Massimiliano Venturi.

Il progetto è prezioso: offrire una diagnosi precoce di eventuali malattie cardiovascolari. Le cardiopatie sono la prima causa di morte e invalidità permanente nei Paesi occidentali: ogni anno in Italia si registrano per le malattie ischemiche del cuore (infarto del miocardio, altre forme acute e subacute di cardiopatia ischemica, infarto miocardico pregresso, angina pectoris e altre forme croniche di cardiopatia ischemica) 81.429 decessi (41.029 uomini e 40.400 donne), pari al 32% circa del totale delle morti per malattie del sistema circolatorio. Negli uomini la mortalità è trascurabile fino all’età dei 40 anni, emerge fra i 40 e i 50 anni e poi cresce in modo esponenziale con l’età. Nelle donne il fenomeno si manifesta a partire dai 50-60 anni e cresce rapidamente.

E’ in approntamento altresì, un corso di primo soccorso per imparare le manovre di disostruzione delle vie aeree, semplici e preziose  per salvare un bambino  o un adulto da soffocamento in caso di ingestione di un corpo estraneo. A tenere il corso saranno Stefano Pace, istruttore nazionale  e la dottoressa Alessandra Semino dirigente medico del pronto soccorso e medicina d’urgenza Area Vasta Romagna, presidio ospedaliero di Ravenna, sempre nei locali del consiglio territoriale.

E’ possibile prenotarsi per la visita cardiologica ed il corso di primo soccorso anche dal sito istituzionale di Cuore e Territorio, cliccando su www.cuoreeterritorio.org

 

Per info e contatti:

www.cuoreeterritorio.org

info@cuoreeterritorio.org

 

 

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