Mondiali 2010, i migliori e i peggiori dopo la prima fase
Al termine della prima fase dei Mondiali sudafricani sono rimaste in 16 le squadre che si contenderanno la vittoria nella finale di Johannesburg, il prossimo 11 luglio. Tra queste non c’è l’Italia, incapace di superare il girone eliminatorio (non succedeva dal 1974). Ecco i migliori e i peggiori al giro di boa.
I promossi
Argentina. Compatta e ben disposta in campo, la squadra di Maradona è apparsa in condizione fin dalla prima partita. La ricchezza della rosa e la fame di vittoria, trasmessa anche dal suo carismatico allenatore, la rendono una delle favorite per la vittoria finale. voto 9
Uruguay. La nazionale due volte campione del Mondo (ma erano gli anni ’30 e ‘50) è riuscita a vincere il suo difetto peggiore, la mancanza di personalità. Bel gioco, forma atletica invidiabile, un goleador affidabile, Diego Forlan. Il calendario favorevole può aprirgli le porte della semifinale. voto 8,5
Usa. Chi capisce di calcio si era accorto del valore degli statunitensi già lo scorso anno, quando arrivarono ad un passo dalla vittoria in Confederations Cup, superati solo dalla maggior esperienza del Brasile. Oggi una bella conferma, con la vittoria meritata del proprio raggruppamento. voto 8
Olanda. La solita Olanda della prima fase, bella da vedere e concreta. Se riuscirà a mantenersi sugli stessi livelli anche nelle prossime sfide può arrivare in fondo, sognando quel titolo già sfuggito per due volte consecutive allo squadrone di Crujff & Co. voto 8
Brasile. Primo nel girone senza giocare un calcio champagne, ha ottenuto il massimo con il minimo sforzo. È il peggiore cliente da affrontare, ma si merita un voto in meno per la sofferenza iniziale contro la modestissima Corea del Nord e per il secondo tempo non giocato contro il Portogallo. Per cui 7,5
Spagna. I campioni d’Europa hanno dimenticato in fretta il ko con la Svizzera e hanno vinto bene contro Honduras e Cile. Come collettivo le “furie rosse” non sono seconde a nessuno, ma per vincere devono recuperare il miglior Torres e Fabregas, anche se David Villa ha segnato già tre gol, di cui i due più belli (finora) del Mondiale. voto 7
Giappone. La squadra più sfavillante del torneo. Inventiva e senso tattico da vendere per i nipponici, che pagano un po’ di insicurezza nelle retrovie. Possono battere il Paraguay. voto 7
Portogallo. Graziato dalla Costa d’Avorio e fortunato ad incontrare il Brasile a giochi ormai fatti. Il Portogallo è questo o quello torrenziale contro la Corea del Nord? Unica squadra con l’Uruguay a non aver subito gol e anche la più misteriosa. voto 7
Germania. L’inizio con goleada all’Australia aveva illuso tutti ma le prestazioni contro Serbia e Ghana hanno ridimensionato un po’ il suo reale valore. La squadra è giovane e promettente, con l’Inghilterra darà vita all’ottavo di finale più interessante assieme al derby iberico. voto 6,5
I rimandati
Inghilterra. Deludente sotto ogni punto di vista: il gioco facilmente imbrigliabile e gagliardo solo contro la Slovenia; lo spirito poco battagliero; lo stile poco british, con le dichiarazioni al veleno di alcuni senatori nei confronti di “Don” Fabio Capello. Se batterà la Germania sarà una delle favorite per la vittoria, altrimenti si tratterà dell’ennesimo fallimento. voto 5,5
Nuova Zelanda. Unica squadra del Mondiale ad uscire di scena senza aver mai perso, ha dimostrato di non essere così scarsa. La strada è ancora lunga, ma i tre pareggi contro Slovacchia, Paraguay e Italia sono un buon viatico per ben sperare. voto 5
I bocciati
Africa. Nel Mondiale più atteso, le squadre del continente nero hanno toppato clamorosamente. Non può essere un bottino soddisfacente il passaggio del turno del solo Ghana (cinico ed essenziale, voto 7) a fronte delle eliminazioni di Costa d’Avorio (quasi perfetta in un girone di ferro, voto 6), Sud Africa (sveglia tardiva, voto 5,5), Algeria (impalpabile, voto 5), Camerun (delusione, voto 4).
Italia. Gli ormai ex campioni del mondo sono usciti di scena nella maniera peggiore, al primo turno e umiliati da avversari mediocri. L’unica nota positiva è l’impressione che con l’arrivo di Prandelli la nazionale avrà un nuovo protagonista: la meritocrazia. voto 2, come i punti conquistati nel girone meno tecnico del Mondiale.
Francia. La delusione più cocente del torneo. La mancata rifondazione, il caso Anelka, lo spogliatoio fratturato. Una squadra senza gioco e senza nervo, lontanissima da quella spettacolare che ha fatto piangere Brasile e Italia a cavallo del nuovo millennio. Voto 1
Gli ottavi di finale
Uruguay-Corea del Sud (sab 26, ore 16)
Usa-Ghana (sab 26, ore 20.30)
Germania-Inghilterra (dom 27, ore 16)
Argentina-Messico (dom 27, ore 20.30)
Olanda-Slovacchia (lun 28, ore 16)
Brasile-Cile (lun 28, ore 20.30)
Paraguay-Giappone (mar 29, ore 16)
Spagna-Portogallo (mar 29, ore 20.30)
(m.p.)
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