22 luglio 2018 - Sport

Tennis, il torneo di Umago è di nuovo azzurro, vince Marco Cecchinato

Sconfitto l'argentino Pella. Il bilancio del Croatia Open, tra sport ed eventi.

Marco Cecchinato conquista il Plava Laguna Croatia Open e raggiunge il suo secondo successo Atp stagionale e in carriera. Il tennista azzurro ha superato per 6-2 7-6 l’argentino Guido Pella, protagonista di un buon match. Ma non sufficiente per ribaltare un incontro in cui Cecchinato è apparso molto concentrato e in grado di superare anche i momenti più difficili. A inizio partita è lunga la fase di studio tra i due avversari: Cecchinato al servizio impiega nove minuti per aver ragione dell’argentino nel primo game. Poi Pella pareggia i conti. Si arriva sul 4 a 1 per il tennista siciliano, Pella strappa il 4 a 2 ma subisce in seguito il 6 a 2. Nel secondo set Cecchinato parte ancora bene ma Pella continua a non demordere: va sull’1 a 1, incassa il 2 a 1 e poi vola sul 4 a 2. L’italiano però è “focused”, pareggia i conti e con un game conquistato a zero va sul 5 a 4 . La vittoria sembra vicina ma con il servizio a favore Pella raggiunge il 5 a 5; Cecchinato risponde e così fa l’avversario: 6 a 6. Il tie break inizia al meglio per l’italiano, che va sul 4 a 0, poi Pella rinviene fino al 4 a 3. Cecchinato arriva a 5 e poi piazza un ace. Ancora un punto ed è ora di di guardare con un sorriso il cielo di Croazia…

Continua così un 2018 straordinario per il 25enne palermitano, che dal titolo di Budapest in pochi mesi ha inanellato una serie impressionante di risultati – compresa la storica semifinale di Parigi - anche per continuità. Una svolta dovuta in particolare, ha spiegato, di una preparazione “off-season” pianificata al meglio, grazie al preparatore e all’allenatore, che continuano ad essere vicini al giocatore. A loro sono andati i ringraziamenti dopo il match, assieme alla famiglia e al pubblico, (molto sportivo ma decisamente a favore dell’italiano, se si eccettua un “Guido, vamos”...). La dedica particolare di Cecchinato è andata alla fidanzata Gaia. Poi la premiazione da parte della presidente della Repubblica Kolinda Grabar-Kitarović, già sugli spalti durante i Mondiali in Russia per sostenere la nazionale di calcio.

Nel dopo match “Ceck” ha commentato: “Sapevo di dover alzare il livello e così è stato: ho preparato bene la partita con il mio allenatore. Sono stato bravo a gestire la tensione, e il servizio mi ha aiutato tanto. Il mio torneo? La prima partita è stata una delle peggiori della stagione, avrei potuto uscire subito. Ma il tennis è così...”. Cecchinato ha parole anche per Fabio Fognini, oggi vincitore del suo settimo titolo Atp a Bastad (due anni fa la vittoria a Umago): “Mi congratulo. Uno tira l’altro, è importante che ci sia lui davanti. Ha fatto tanto, io ho tutto da imparare”. Intanto da domani Cecchinato sarà il numero 22 al mondo, mentre la top 20 non è poi così lontana. E dopo il torneo di Amburgo sulla terra, parte la stagione americana, con Toronto, Cincinnati, Winston-Salem e l’Us Open. L’azzurro è convinto di poter far bene anche sul cemento outdoor dopo il buon torneo sul veloce di Eastbourne.

 

Torneo di Umago, tra sport ed eventi

Va così in archivio la 29esima edizione dell’Atp 250 di Umago, dal 1990 un punto di riferimento per atleti e spettatori: tanti, ancora una volta, i tifosi italiani, provenienti anche dall’altra sponda dell’Adriatico. Tra le “cartoline” del 2018, il buon torneo del 17enne canadese Felix Auger Aliassime, da subito beniamino del pubblico e next gen con un grande futuro. Come di consueto il torneo è stata l’occasione per varie iniziative collaterali – dagli eventi all'enogastronomia istriana – che hanno fatto del complesso Stella Maris un punto di riferimento anche turistico, con un “villaggio” allestito per l’occasione.

 

Memorial Ico Kerhin

Tra gli appuntamenti il tradizionale torneo riservato ai giornalisti. Si è confermato campione il triestino Ilvio Vidovich (Ubitennis), che ha conquistato per il secondo anno consecutivo con autorità e classe il ‘Memorial Ico Kerhin’, la kermesse riservata ai giornalisti accreditati al ‘Plava Laguna ATP Croatia Open Umag’. Vidovich ha superato in finale con un secco 6-1 6-1 il collega croato Zlatko Horvat sul Grand Stand, il secondo campo dopo il 'centrale', quest'ultimo intitolato al campione croato Goran Ivanisevic. Come commenta l'organizzazione, "eccellenti anche le prestazioni del toscano Fabrizio Salvi di TieBreak Tennis (avversario che, in assoluto, ha messo più in difficoltà il rullo compressore Vidovich) e del ferrarese Michelangelo Sottili (anche lui Ubitennis) che, sul versante opposto del tabellone (dove si è ben disimpegnato anche il ravennate Marco Montruccoli), ha sfiorato l’accesso a una finale tutta italiana". Buona anche la prova di Daniele Benvenuti.

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