Ravenna? Una capitale barocca. Strafalcioni sui monumenti ravennati
Errori marchiani, descrizioni sommarie, consigli più adatti a una guida gastronomica che non a una storico-artistica. Il trattamento che il sito www.italia.it - portale nazionale del turismo, che si fregia del logo del neonato ministero del Turismo - riserva a Ravenna è davvero misero. Nelle sue pagine il mausoleo di Teodorico diventa un monumento gotico (probabilmente chi ha redatto il testo ha fatto confusione tra lo stile nato nel XII secolo e la tribù germanica, i Goti, di cui Teodorico fu re), così come si scopre che Ravenna fu capitale capitale nel XVII secolo e non nel V, VI e VII-VIII secolo. Nelle stesse poche righe dedicate alla descrizione della capitale bizantina, la romanica basilica di Sant’Apollinare Nuovo, invece, viene trasformata in una chiesa barocca. Qualcuno deve aver segnalato gli errori al ministero, che ha provveduto a correggerli sostituendo i dettagli sbagliati con frasi generiche che nulla dicono sulla città e la sua storia. Nelle versioni in inglese, tedesco, francese e spagnolo, invece, gli errori sono ancora in bella mostra.


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