Esplosione avvertita nel raggio di 200 metri. Il racconto dei Vigili del Fuoco. Feriti 11 Carabinieri e 3 agenti della Polizia

“Apocalisse”. Così i Vigili del Fuoco di Bologna commentano il terribile incidente, l’esplosione, il fuoco avvenuti ieri poco prima delle 14 sulla bretella che collega l’A14 con l’A1. Nella tragedia, ancora una volta, si sono distinti per senso del dovere, anche i rappresentanti delle forze di polizia: anche per per loro il bilancio è pesante, con 11 feriti tra i Carabinieri e 3 della Polizia di Stato.

Ritornando all’incidente e alle operazioni di soccorso, così viene raccontato dai Vigili del Fuoco nel sito: “Il traffico è intenso ma scorrevole. Un rallentamento e un incolonnamento, come tanti ne capitano ogni giorno su quel tratto di autostrada nei pressi dell’uscita di Borgo Panigale : è il preludio all’apocalisse. Una cisterna che trasporta materiali infiammabili tampona un mezzo pesante ed è a sua volta tamponata da un altro Tir. L’incendio è immediato e poi, l’esplosione, il terribile boato che squarcia l’aria e trasforma l’autostrada quasi in una zona di guerra.

Gli effetti della deflagrazione si avvertono per un raggio di 200 metri: infissi divelti, finestre e vetrine in frantumi, danni a palazzi, attività artigianali ed esercizi commerciali; attualmente, risultano due le unità immobiliari inagibili. L’esplosione, inoltre, ha innescato due incendi di auto nel parcheggio di due concessionarie ubicate al di sotto della sede autostradale. Sul posto intervengono immediatamente diverse squadre di Vigili del Fuoco e, a supporto, vengono state inviate due sezioni operative versione sisma e due unità cinofile dalla Direzione regionale Veneto e Trentino Alto Adige e una sezione USAR medium dalla Direzione Lombardia. Nelle operazioni di soccorso hanno volato anche due elicotteri dei Vigili del Fuoco, uno del reparto volo di Bologna e uno del reparto provvisorio di Rimini.

Il bilancio provvisorio è di 1 morto accertato e 90 feriti”.

“La sezione USAR – continuano i Vigili del Fuoco – ha completato con esito negativo la ricerca di eventuali vittime sotto le macerie del crollo e le Sezioni Operative del Veneto sono rientrate in sede. Sono stati effettuati circa 200 interventi di bonifica e verifica degli edifici danneggiati, tutte le richieste pervenute al momento sono state evase. Sul posto rimane un presidio con squadre ed UCL (Unità di Comando Locale) per eventuali ulteriori richieste. Sono in corso i lavori dei tecnici della Società Autostrade per la verifica dei pilastri e delle strutture del viadotto con relative prove di carico al fine di riaprire al traffico alcune corsie nel più breve tempo possibile”, concludono.

Per quanto riguarda i feriti delle forze dell’ordine, coinvolti un’agente del commissariato di Bologna che ha riportato ustioni di secondo e terzo grado a schiena e nuca e due agenti della Stradale che hanno riportato lievi scottature, rileva il Sap, sindacato autonomo di Polizia.

 

Sono 11 i feriti dell’Arma, tutti del Comando Compagnia Borgo Panigale così distribuiti :

Ospedale S.G.Persiceto :

1-Mar.Magg.VECCHI Giacomo (ustioni 1 e 2 grado diffuse su arti superiori e collo);

2-Mar.Ord. MARROCCO Domenico (ustioni 1 e 2 grado diffuse su arti superiori e collo);

3-Mar.Ord. D’ALESSIO Fabio (ustioni 1 e 2 grado diffuse su arti superiori e collo);

4-Car.S. VINCENTI Antonio (ustioni 1 e 2 grado diffuse su arti superiori e collo e ustioni di terzo grado alle orecchie).

Ospedale Maggiore :

5-Cap NORINO Elio (ustioni di 1 e 2 grado al cuoio capelluto);

6-Mar.Magg. PIRAS Massimo (ustioni di 2 grado alla testa alla schiena e alle mani);

7-Mar.Magg. CAPUANO Gian Paolo (piccole ustioni al collo);

8-App. MARIANO Antonio (ustioni di 1 grado a braccia e collo).

Ospedale di Bentivoglio : 9-Mar GUIDONI Arturo (ustioni di 1 e 2 grado alle braccia al capo e alle spalle);

10-App. CUCCARO Antonio (ustioni di 1 e 2 grado al collo schiena e braccia);

Ospedale di Budrio :

11-Mar.Ord. MANIERI Emanuele (lievissime ustioni orecchio destro)