Per l’associazione a Lugo sono poche le strade vietate ai veicoli più datati

Il tema del blocco della circolazione anche ai veicoli diesel euro 4 ha dominato il dibattito politico degli ultimi giorni. A proposito delle limitazioni varate dalla Regione Emilia Romagna, Legambiente si chiede se queste misure siano davvero efficaci.

La situazione di Lugo

In particolare preoccupa della situazione di Lugo, dove secondo l’associazione ambientalista sono poche le strade vietate ai veicoli più datati.

“L’area molto ristretta in cui è prevista la limitazione del traffico già pone seri interrogativi sull’effettiva efficacia di questi provvedimenti – commenta Yuri Rambelli, presidente del circolo Legambiente A. Cederna – come ampiamente dimostrato infatti le polveri sottili si muovono molto facilmente sul territorio, quindi limitare il traffico a poche strade del centro storico di Lugo, mentre in tutto il resto del territorio dell’Unione dei Comuni si prosegue come prima difficilmente potrà migliorare la qualità dell’aria”.

Il rilevamento

Per Legambiente inoltre desta particolare perplessità la nota secondo cui“in caso di sforamento di primo livello (per quattro giorni consecutivi) e/o di secondo livello (per dieci giorni consecutivi) registrati da Arpae verranno adottate ulteriori misure emergenziali” dato che consultando il sito di Arpae, nella zona non è presente alcuna centralina per il monitoraggio degli inquinanti.

L’associazione si chiede come verrà quindi accertato l’eventuale sforamento, visto che l’unico dato disponibile al momento è quello della centralina “Ballirana”, nelle campagne di Taglio Corelli a nord di Alfosine, lontano quindi dai centri urbani e dal traffico.

Il trasporto pubblico

Infine gli ambientalisti puntano il dito contro la mancanza di un serio piano di rilancio del trasporto pubblico. Secondo Legambiente sarebbe infatti necessario investire in trasporto pubblico, itinerari ciclopedonali protetti, coerenti e completi (non qualche centinaio di metri di piste ciclabili che non portano da nessuna parte) e più verde nei centri abitati, data la nota capacità delle piante di assorbire e filtrare gli inquinanti.