Per Articolo Uno non bastano norme una tantum

In seguito al recente cambio di passo della Regione Emilia-Romagna sulla questione ambientale, Articolo Uno – MDP esprime in una nota “la necessità di una seria programmazione e di rafforzare le politiche strutturali per tutelare ambiente e salute”.

Il Movimento sottolinea: “C’è bisogno di  più incentivi, in linea con i Paesi europei più avanzati, per favorire il passaggio alle auto con motori elettrici e/o ibridi”.

In particolare la nota ricorda tre punti importanti:

  • “Per tutelare l’ambiente, la salute, la qualità della vita nelle nostre citta’ c’è bisogno di spingere l’applicazione delle nuove tecnologie e disponibili ( energie rinnovabili, tecnologie pulite, economia circolare )”;
  • “Le misure di emergenza sono in taluni casi necessarie per tutelare ambiente e salute, ma non possono costituire la soluzione del problema e comunque vanno programmate e cadenzate per tempo per consentire ai cittadini e agli operatori economici di organizzarsi. E’ inoltre opportuno che le 4 Regioni della Pianura Padana propongano misure omogenee e che si tutelino le fasce della popolazione con i redditi più bassi”;
  • “Proponiamo che Governo nazionale innanzitutto e Regioni definiscano una Pianificazione nazionale per promuovere importanti interventi strutturali per ridurre progressivamente i livelli di inquinamento e migliorare la qualità dell’ aria operando a 360° sulle principali cause di  inquinamento”.

Art. 1 inoltre condivide la proposta del Parlamento europeo per ridurre drasticamente i limiti di emissione delle nuove auto da parte dei produttori e si augura che la pressione delle lobbies non modifichi tale obiettivo.

“Questa è la base per una seria pianificazione della produzione industriale – prosegue la nota –, sul modello di quanto sperimentato positivamente in altri Stati del mondo, come ad esempio la California, che consenta di ridurre in modo significativo i costi delle auto più pulite, con un vantaggio per tutti i cittadini. Per il riscaldamento in pianura padana va promossa la sostituzione delle vecchie caldaie e incentivato l’utilizzo delle tecnologie più avanzate compresa la diffusione del fotovoltaico combinato alle pompe di calore. Per l’industria e il settore energetico vanno compiuti ulteriori passi verso la riduzione di emissioni inquinanti ( compresi i gas serra ), impiegando le migliori tecnologie disponibili e le energie rinnovabili e pulite”.

Il Movimento infine conclude: “Questi per noi sono obiettivi concreti che devono trovare attuazione già in questi mandati amministrativi di Regione e Comuni e che devono vedere il Governo nazionale quale primo protagonista con provvedimenti legislativi e risorse finanziarie adeguate”.