Aria viziata: come neutralizzare quel “nemico insidioso”

Cosa può causare la famosa “aria viziata”?

L’aria degli ambienti domestici può causare problemi di salute, anche gravi.

Se vi sembra eccessivo vi basti pensare a quante sostanze dannose possono essere presenti in un ambiente anche piccolo, fra detersivi, fumi, spore e inquinanti emessi dai materiali usati negli edifici.

L’aria indoor proviene dall’aria atmosferica esterna ed entra negli ambienti confinati attraverso la ventilazione (naturale o artificiale) – spiega il Ministero della Salute sul portale www.salute.gov.it -. Negli ambienti chiusi o semichiusi l’ossigeno presente nell’aria viene gradatamente consumato, mentre con la respirazione e la traspirazione umana sono immessi nell’aria alcuni componenti quali: vapore acqueo, anidride carbonica (CO2) e diverse sostanze organiche.

L‘esposizione ad alcuni inquinanti presenti nell’aria indoor può essere responsabile della comparsa di specifiche patologie o dell’aggravamento di patologie preesistenti.

Numerosi inquinanti indoor, in primo luogo il fumo passivo e i prodotti della combustione, contribuiscono all’aumento di incidenza di malattie respiratorie croniche, malattie cardiovascolari, asma ed allergie e/o al loro aggravamento.
Alcuni inquinanti indoor contribuiscono ad aumentare l’incidenza tumori nella popolazione; la presenza di miscele di composti organici nell’aria indoor può causare effetti sub-clinici a carico del sistema nervoso periferico e centrale, che portano ad alterazioni del comportamento.
In assenza di adeguata ventilazione, la qualità dell’aria interna tende ad alterarsi, come conseguenza della presenza e dell’accumulo di sostanze inquinanti: sostanze con caratteristiche tali da modificare la normale composizione o stato fisico dell’aria e alterarne la salubrità (aria viziata).

Con la ventilazione è possibile rinnovare l’aria viziata di un ambiente, sostituendola con aria più pulita e diluire la concentrazione delle sostanze nocive prodotte da fonti interne; inoltre è possibile eliminare anche il vapore acqueo in eccesso”.

​I consigli

Ecco i consigli per respirare aria pulita in casa e proteggere la nostra salute:

Non fumare negli ambienti domestici

Aerare le stanze, quando fuori l’aria è più pulita, aprendo le finestre almeno per 5 minuti al giorno (con maggiore frequenza in presenza di mobili nuovi)

Pulire o cambiare i filtri dei condizionatori a inizio stagione

Attivare sempre la cappa filtrante quando si cucina e aerare i locali durante e dopo le cotture

Limitare l’uso di stufe e caminetti e controllare che funzionino perfettamente

Acquistare mobili che non rilascino composti organici volatili

Per la pulizia della casa preferire sostanze naturali come acqua, sapone naturale, aceto, bicarbonato

Usare un aspirapolvere di buona qualità che non rilasci polveri

Eliminare subito le muffe (con detergenti che non contengano cloro)

Mantenere l’umidità di casa intorno al 40-55%

Lavare regolarmente tappezzerie e tende

Nella scelta di materiali da costruzione, come vernici e adesivi, prediligere quelli che presentano livelli emissivi più bassi per gli inquinanti chimici indoor. Tale informazione è presente nella certificazione che accompagna il materiale.