La denuncia dei sindacati dopo l’incendio di venerdì mattina in viale Randi

È una nota diffusa dai sindacati dei Vigili del Fuoco di Ravenna, nello specifico Fns Cisl, Uil Pa Vvf, CGIL FP VF e Cisal VVf, a sollevare la polemica, dopo che nella mattinata di venerdì 25 gennaio gli stessi pompieri sono intervenuti per il violento incendio verificatosi in un condominio di viale Randi, proprio di fronte alla Sede Centrale degli stessi Vigili del Fuoco di Ravenna.

“La Sede Centrale – sottolineano i sindacati – copre un’area che va da Alfonsine a Mirabilandia e da Coccolia al Canale di Bellocchio. Ravenna è un Comune con oltre 160mila abitanti, con un importante sito industriale e portuale e la presenza di un polo chimico con industrie a rischio di incidente rilevante. E’ drammatico ed estremamente rischioso che un bacino di utenza tanto vasto e pericoloso possa contare su una sola squadra operativa di Vigili del Fuoco”.

I pompieri segnalano inoltre di aver ripetutamente richiesto alle Istituzioni e alla Prefettura di implementare l’organico del Comando Provinciale, ma le sollecitazioni non sono valse a nulla. Secondo i sindacati l’emergenza di venerdì mattina ha evidenziato ancora una volta l’organico troppo ridotto.

“L’unica squadra operativa – si legge infatti nella nota – era impegnata in un incidente stradale con esito mortale a 20 Km dalla Sede. L’incendio è stato quindi inizialmente affrontato dai soli due Vigili del Fuoco rimasti in sede ed altri ad orario giornaliero presenti perché giorno feriale. Successivamente, e con i tempi necessari al trasferimento, sono poi intervenute la squadra impegnata a Casalborsetti e quella del Distaccamento di Cervia, che fortunatamente non stava operando in altri interventi”.

“Un intero palazzo è stato evacuato – concludono infine i sindacati – e persone con difficoltà deambulatorie sono state portate all’esterno. Per quanto devastante l’incendio non ha causato danni significativi alle persone. Questa volta è andata (quasi) bene. Stavolta…”