Nel 2018 sulle 54.820 unità 21.547 sono state raccolte nell’ambito territoriale bizantino

Si chiude con ottimi risultati il bilancio del 2018 del Sistema Sangue stilato dall’Azienda USL della Romagna. Anche nello scorso anno, infatti, per gli emocomponenti si è raggiunta in Romagna l’autosufficienza, grazie alla costante e preziosa collaborazione dei donatori e delle Associazioni di volontariato e a un uso appropriato del sangue donato da parte dei clinici.

I dati

Nel dettaglio il numero complessivo di donazioni di sangue intero è stato di 54.820 unità, quelle di plasma da plasmaferesi di 16.233 unità. Di queste, quasi la metà sono state raccolte nella provincia di Ravenna, che conta 21.547 unità di sangue intero e 8.062 unità di plasma da plasmaferesi.

Sul fronte dei consumi, per quanto riguarda l’utilizzo clinico degli emocomponenti, nel 2018 negli ospedali romagnoli – dove per migliorare l’appropriatezza della gestione e dell’impiego della risorsa sangue sono stati attivati in collaborazione con le unità cliniche specifici programmi multiprofessionali e multidisciplinari di “patient blood management” (PBM) -  le trasfusioni di globuli rossi sono state 46.083 e quelle di plasma 1.670. 

Nel 2018 sono state inoltre distribuite al Centro Regionale Sangue 7.135 unità di globuli rossi.