Secondo il presidente di Confcommercio, il Pums graverà sulle attività commerciali

Centro storico, per Mambelli l’aumento di Ztl avrà serie ripercussioni

Il P.U.M.S. (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) prefigura, oltre ad altre soluzioni come l’aumento dei parcheggi per residenti e autorizzati, più strade pedonalizzate e piste ciclabili ed un incremento dei trasporti pubblici, l’aumento delle zone a traffico limitato (ZTL) del centro storico, le quali si prevede che passeranno in un lasso di tempo di dieci anni dall’attuale 36% all’84% con l’obiettivo di ridurre al minimo la circolazione di mezzi inquinanti.

Mauro Mambelli, presidente di Confcommercio Ravenna, si dichiara però contrario a tale provvedimento per via delle ripercussioni che potrebbe avere sull’economia della città.

Egli si dice infatti preoccupato per le serie conseguenze che potrebbero recare gravi danni economici alle attività commerciali del centro storico le quali, fra l’altro, tutt’ora non godono di “ottima salute”.

Dante 2021: una buona speranza

Una situazione davvero critica quindi quella prevista dal presidente di ConfcommercioRavenna.

Mambelli pone le sue speranze nel turismo e in Dante 2021 che, a suo parere, se ben gestito, potrebbe risollevare la situazione ravennate.