Oggi la conferma ufficiale della ricandidatura a sindaco della propria città

“La mia non era titubanza o timore. – ha aggiunto Proni – Anzi. Ho vissuto 5 anni intensi e fuori dall’ordinario. Faticosi certamente ma appaganti sul piano umano, formativi e coinvolgenti sul piano relazionale, molto soddisfacenti sul piano dei risultati raggiunti. Piuttosto la mia riflessione riguardava il senso, il peso e la qualità dell’impegno necessario per svolgere al meglio un ruolo così importante. Fare il sindaco è un’esperienza totalizzante, che impone di occuparsi sempre e costantemente delle persone e dei loro bisogni. Ho lavorato per fare del Comune un luogo nel quale tutti potessero sentirsi a casa, ascoltati e compresi, al servizio dei cittadini e delle imprese. Ho sempre agito per fare di Bagnacavallo una comunità aperta ed inclusiva, dove i valori del lavoro, della solidarietà e della giustizia sociale guidassero coerentemente le scelte del Comune.”

“La consapevolezza e anche l’orgoglio per le cose fatte e il desiderio di portare a termine i tanti progetti già definiti per il futuro di Bagnacavallo, hanno dunque giocato un ruolo importante nel convincermi a ricandidarmi. – ha detto ancora la Sindaca – Ma a facilitare la mia scelta sono state le tante sollecitazioni che le bagnacavallesi e i bagnacavallesi mi hanno rivolto. Ho sentito quel calore umano, quella voglia di fare e di impegnarsi per il bene di Bagnacavallo indispensabili oggi per affrontare una fase difficile e complessa come quella che ci attende. Voglio dunque ringraziare tutti coloro che hanno voluto esprimermi fiducia e incoraggiamento, oltre che il Partito Democratico, il mio partito, che – dopo una vasta e democratica consultazione dei propri iscritti e simpatizzanti – mi ha chiesto di mettere a disposizione la mia candidatura per costruire un progetto e un’alleanza larga e che poggi sull’impegno e il protagonismo di tante donne e uomini di Bagnacavallo, per il governo del Comune nei prossimi 5 anni”.

Sindaco della sua città dal 2014, Eleonora Proni, 49 anni, nata e residente a Bagnacavallo, è laureata in Storia contemporanea, disciplina nella quale si sono concentrate le sue prime esperienze lavorative a Bologna, in ambito universitario, dove ha collaborato a progetti di ricerca e alla redazione di saggi storici. Contemporaneamente, ha iniziato a partecipare attivamente alla vita della sua comunità. I suoi primi incarichi amministrativi l’hanno vista consigliere comunale dal 1999 al 2004, assessore comunale dal 2004 al 2009 con delega a Politiche finanziarie e Bilancio, Politiche giovanili e sportive e assessore comunale e vicesindaco dal 2009 al 2011, con delega ai Lavori pubblici e alla Gestione del territorio. Dal 2011 al 2014 è stata assessore provinciale a Politiche sociali e sanitarie, Politiche educative e Programmazione scolastica, Associazionismo e Volontariato, Politiche giovanili e Pari opportunità.

Nell’ambito dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, dal 2014 è sindaco referente per Politiche sociosanitarie, Immigrazione e Progetto riorganizzazione Asp. Dal 2018 è vicepresidente della Provincia con deleghe a Bilancio, Personale, Affari generali e legali e Pari opportunità. Dal 2017 al 2018 è stata segretaria provinciale del Pd.

Gli anni da sindaco di Bagnacavallo sono stati caratterizzati da diversi interventi. Fondamentali sono stati in questo senso l’affidamento della gestione dell’ex convento di San Francesco, gli investimenti nell’edilizia scolastica e nei luoghi di cultura, in particolare nel museo e nel teatro Goldoni con il recupero del Ridotto. Si è poi finalmente giunti alla conclusione dei percorsi per gli interventi riguardanti il sottopasso di via Bagnoli e il nuovo svincolo sull’A14Dir che permetteranno di superare le criticità legate al traffico di attraversamento della città e al passaggio a livello sulla via Naviglio e di dotare il territorio di infrastrutture moderne.

Come sindaco referente per l’Unione Proni ha seguito l’elaborazione partecipata dei progetti sociosanitari per i Piani di zona e il progetto di riorganizzazione dell’Asp.