1300 volontari all’opera, 12 giornate, 5000 studenti delle scuole materne e primarie del territorio

Proseguirà fino al 16 aprile la 32esima edizione del “Mese dell’albero in festa”, che comprende 12 giornate, 5000 studenti delle scuole materne e primarie del territorio, 2000 piantine messe a dimora, 44 laboratori di orientamento, botanica, sensoriale, storico, sportivo, ludico, naturalistico e passeggiate, mettendo all’opera 1.300 volontari.

La storica iniziativa è curata, ideata e promossa attraverso un partenariato tra il Servizio Ambiente del Comune di Ravenna e ATC RA2 Ambito Territoriale di Caccia Ravennate e Associazioni venatorie ravennati, ha il patrocinio della Regione Emilia Romagna e ha come sponsor HERA Ambiente. Si avvale inoltre della collaborazione e della competenza del Gruppo di Ravenna della Regione Carabinieri Forestale Emilia Romagna e delle Associazioni Tartufai Ravenna, EkoClub, Corpo Volontario Forestale, C.A.I. Sezione di Ravenna, TRAIL Romagna , Tralenuvole, Cestha , Fata Butega.

Nel video pubblicato su Facebook dal Comune di Ravenna vengono seguite le attività dei bambini impegnati nell’iniziativa.

Il Mese dell’albero in festa

Il progetto coinvolge attivamente i bambini e le bambine delle scuole materne e primarie ravennati e l’intera comunità in una relazione stabile e ottimale con il proprio territorio e prevede 8 giornate nel mese di marzo per la “Piantumazione” e 4 giornate in pineta nel mese di aprile per le “Aule Verdi”. L’obbiettivo didattico principale e quello di sollecitare lo sviluppo di sempre maggiori conoscenze e sensibilità verso i concetti e la filosofia di “sviluppo sostenibile” e “conservazione della biodiversità”.

 Da sempre, la riuscita e lo svolgimento della manifestazione, sono garantite dalla collaborazione attiva e concreta di ATC RA2 – Ambito Territoriale di Caccia Ravennate e delle Associazioni venatorie ravennati che attraverso le cosiddette “Giornate Ecologiche” organizzano e coordinano i propri volontari nello svolgimento di numerose attività sia di pulizia della pineta che di accompagnamento e supporto alle piantumazioni e ai laboratori.

Le attività

All’opera circa 1300 volontari impegnati nelle azioni di pulizia e preparazione dei terreni e dei luoghi e circa 150 persone attivamente presenti nelle 12 giornate della manifestazione. I lavori necessari sono stati avviati già nei primi mesi del 2019 in coordinamento con il Servizio Ambiente, e sono state individuate le aree accessibili ai bambini per la piantumazione: una vasta area nelle immediate vicinanze del maneggio in via Cerba e un area adiacente alla Ca’ Vecchia Pineta di San Vitale. Le attività di pulizia delle aree interessate alle piantumazioni e di altri percorsi all’interno della pineta hanno previsto anche interventi corposi di rimozione dei rovi e alberi caduti da anni.

Un lavoro impegnativo che nei prossimi anni sarà ricordato come uno dei primi interventi di pulizia del sottofondo boschivo nelle pinete. L’impegno dei volontari ha portato alla sfalcio delle ampie aree interessate al fine di eliminare tutti i possibili ostacoli e pericoli al cammino dei bambini. Si sono eseguiti interventi di trivellamento del terreno per creare le buche dove mettere a dimora le piantine. Detti lavori hanno reso possibile la messa a dimora di circa 1000 piantine, 500 nella prima area e altrettante nella seconda area.

Gli obiettivi

La piantumazione di giovani alberi intende stimolare la crescita di un senso di responsabilità verso l’ambiente in cui si vive, assumendo un significato etico molto profondo di socialità e di rispetto dell’esistenza propria e altrui. I bambini vengono assistiti dai volontari nella messa a dimora di piantine in fitocella e radice che viene effettuata secondo logiche che riprendono i lineamenti caratteristici dell’ambiente in modo da conferire maggiore naturalezza all’area rimboschita.

Le Aule verdi accolgono i giovani studenti delle primarie per vivere il Parco come laboratorio all’aperto. Una esperienza divertente e nel contempo utile a stimolare l’interesse e l’attenzione sulle tematiche dell’ambiente e approfondire la conoscenza delle peculiarità ambientali storico-culturali del nostro ambiente naturale. In particolare con il progetto denominato Caleidoscopio, la manifestazione offre laboratori tematici differenziati in cui i conduttori delle Associazioni coinvolte propongono attività sportive, scientifiche, ludiche e sensoriali per trasmettere il “gusto” della scoperta e il piacere di trovarsi in quel luogo in quell’istante.

Eventi correlati

L’iniziativa prevede inoltre eventi correlati come il Concorso “Disegna l’Ambiente” aperto a tutte le classi partecipanti. Le opere selezionate diverranno gli strumenti di comunicazione per Calendambiente 2020 e per la XXXIII edizione della manifestazione. Il Laboratorio didattico sul “Tartufo”, iniziativa che vede la partecipazione dell’Associazione Tartufai Ravenna e che coinvolge alcune classi della Scuola Secondaria di I grado M. Montanari di Ravenna, favorisce la conoscenza delle pinete, delle sue peculiari caratteristiche e tradizioni legate al mondo del tartufo di pineta.

Per tutta la manifestazione sarà presente nella aia della Ca’ Nova la mostra “Da Selva Antica a Divina Foresta, la Pineta di Classe” organizzata dalla Associazione Classe Archeologia e Cultura. Sono inoltre previste piantumazioni straordinarie come quella alla Scuola Primaria di Piangipane e quella di Marina di Ravenna dal titolo “Alberi di mare a dimora”.