Restano tutte e 7 le località emiliano-romagnole

Sono 183 i comuni italiani per complessive 385 spiagge premiati quest’anno con la Bandiera Blu 2019, il premio istituito nel 1987 e consegnato a Roma nella sede del CNR, arrivato alla sua 33esima edizione. Conferma per tutte e 7 le località dell’Emilia Romagna presenti tra le premiate dello scorso anno: oltre a Cattolica, Cesenatico, Comacchio, Bellaria-Igea Marina e Misano Adriatico, confermano il riconoscimento anche Cervia e Ravenna con i suoi lidi.

I criteri di assegnazione

Tra i criteri di giudizio per l’assegnazione della Bandiera Blu sono prioritari la qualità delle acque di balneazione, l’informazione e l’educazione ambientale, la gestione ambientale, i servizi e la sicurezza. Tra gli indicatori figurano impianti di depurazione funzionanti, gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla riduzione della produzione, alla raccolta differenziata e alla gestione dei rifiuti pericolosi, la cura dell’arredo urbano e delle spiagge, la possibilità di accesso al mare per tutti i fruitori senza limitazioni.

L’assegnazione della Bandiera Blu avviene dopo una rigorosa e accurata selezione, attraverso l’esame comparato dei dati acquisiti ed elaborati direttamente dalla Fee-Italia relativi a qualità delle acque, qualità della costa, qualità dei servizi e misure di sicurezza, educazione ambientale.

Il primato di Cervia

Quella di quest’anno è la ventiquattresima Bandiera Blu per la città di Cervia, che conquista il prestigioso riconoscimento per il diciannovesimo anno consecutivo (dal 1999). Le altre tre bandiere blu sono nel 1991, nel 1996 e nel 1997.

La Bandiera Blu 2019 ancora una volta premia la città di Cervia-Milano Marittima-Pinarella-Tagliata, località  ai vertici del panorama nazionale, per la capacità di coniugare qualità ambientale e sviluppo del territorio,  per l’impegno nella salvaguardia e la tutela dell’ambiente e della natura, nonché per l’innalzamento della qualità dei servizi delle strutture turistiche.