Nona edizione della corsa della bonifica dal Parco 1° maggio alle Terme di Cervia

Domenica 5 maggio alle 10.00, dopo lo straordinario successo della rinnovata edizione dell’anno scorso, torna la “Ravenna-Milano Marittima off road” la corsa in natura organizzata da Trail Romagna insieme al Consorzio di Bonifica della Romagna.

Oltre alla tradizionale corsa in natura di 18 km che segna la propria partenza dal Parco 1° maggio, quest’anno si è dato particolare rilievo al cammino: una pratica sportiva sempre più seguita e che, per l’occasione, è proposta come un’escursione di 10 km – con partenza da Lido di Classe – da affrontare a piacimento, dal semplice cammino, al nordicwalking o fitwalking.

I due percorsi attraverseranno quei luoghi strappati alle paludi a partire dai primi anni del Novecento per terminare alle Terme di Cervia con un piacevole bagno nelle acque salsobromoiodiche derivate dalle saline, una peculiarità e una risorsa di benessere particolarmente adatta agli sportivi.

Grazie alla compartecipazione del Comune di Ravenna e al sostegno di Terme di Cervia, BCC, Elios, Gamberini Bus, Reclam e Meno4aranta si ripropone, seppur profondamente rinnovata, una manifestazione sempre più apprezzata non solo dai ravennati, che colgono l’occasione per avvicinarsi ai luoghi emblema del nostro territorio, ma anche dal turista attivo amante della natura. Infatti quest’anno è da segnalare una forte presenza di iscritti provenienti dalle regioni limitrofe a testimonianza di come il nostro paesaggio e il nostro territorio, unico nel suo genere, se visitato e perchè no “corso” o “camminato” in maniera ecosostenibile sia esso stesso un valore unico e meta di un turismo sempre più consapevole.

Le iscrizioni per i due percorsi sono aperte sul sito www.trailromagna.eu . Sabato 4 maggio sarà possibile iscriversi dalle 8 alle 18 allo Chalet dei Giardini Pubblici di Ravenna.

Il percorso

L’itinerario proposto, che si snoda all’interno del Parco del Delta del Po, tocca importanti zone umide e corsi d’acqua: dalle Valli dell’Ortazzo e Ortazzino al Fosso Ghiaia, Bevano e Bevanella, lambisce il mare, bypassa il Fiume Savio e il canale di Milano Marittima che porta l’acqua alle saline e alle stesse terme; vuole essere anche un modo per anticipare il tema della settimana della bonifica 2019: “Acqua è…”.

Dei sette impianti idrovori che come i baluardi si ergono a difesa del territorio e delle pinete, il tragitto ne toccherà tre, l’idrovoro di Fosso Ghiaia, entrato in funzione nel 1917, quello di Madonna del Pino, entrato in funzione nel 1918 e la Bevanella. I primi due impianti sono da considerare opere all’avanguardia ma anche monumenti di archeologia industriale che mostrano al visitatore la tecnologia moderna (pompe automatiche con gestione in telecontrollo, sgrigliatori automatici, gruppi elettrogeni etc.) e al contempo la storia della bonifica meccanica, essendo ancora perfettamente conservate, seppur in disuso, le prime meravigliose pompe Franco Tosi degli anni ’20, sopravvissute ai bombardamenti della seconda guerra mondiale che per l’occasione sarà possibile visitare.