Su 90 romagnoli che partirono, 60 erano ravennati

“Ravennati a Fiume con D’Annunzio.1919-1920”

Avrà luogo mercoledì 15 maggio alle ore 19 nel Salone dei Mosaici (via IX Febbraio 1, Ravenna) l’incontro “Ravennati a Fiume con D’Annunzio. 1919-1920” durante il quale il relatore Paolo Cavassini, studioso della Grande Guerra e del primo Novecento italiano, farà luce su questo importante periodo storico con il suo prezioso intervento.

SI tratta di un nodo storico significativo per la storia del nostro paese, della nostra regione e della nostra città.

Un altro grande passo in avanti verso la comprensione del momento presente che senza una buona conoscenza del passato non sarebbe altrimenti ben decifrabile.  

L’evento è organizzato da “Tessere del 900” (per info clicca qui).

Ravenna e Fiume

Fin dai primi mesi del 1919, nella Romagna percorsa dall’antagonismo fra repubblicani e socialisti, la questione dell’annessione di Fiume all’Italia esacerbò, aggiornandola con le vibrazioni emotive del mito della “Vittoria mutilata”, la pressocché insanabile frattura fra interventisti e neutralisti di quattro anni prima. Non meraviglia, quindi, che il fronte interventista romagnolo – all’indomani dell’entrata a Fiume del Poeta-soldato Gabriele d’Annunzio, il 12 settembre 1919 -  si sia schierato con generale entusiasmo a favore del colpo di mano dannunziano.
Eppure Ravenna (anche per il sostegno dell’amministrazione comunale e del sindaco repubblicano Fortunato Buzzi, dichiarato ed entusiasta sostenitore del “Comandante” D’Annunzio) fu, in ambito locale ma non solo, un caso a sé per l’intensità e la visibilità di una partecipazione che si tradusse nella partenza di oltre sessanta volontari su un totale di circa 90 “legionari” romagnoli. 

Paolo Cavassini

Paolo Cavassini, studioso della Grande Guerra e del primo Novecento italiano, da diversi anni impegnato in queste temi, fornirà le coordinate di questa “passione fiumana”, inserendola anche nel contesto di quella vicenda politica e commerciale che, fin dalla fine dell’Ottocento, aveva legato Ravenna ai principali centri dell’irredentismo adriatico.

La presentazione dell'incontro

I dettagli dell’evento

L’ingresso è libero.

Seguirà un aperitivo con degustazione di Sangue Morlacco e Cioccolato in collaborazione con Luxardo, Rizzati Ferrara, e Leonardi Dolciumi.

Su prenotazione al 3393130423.

[email protected]