Ieri, lunedì 10 giugno, le prove aperte di Officina del Ritmo, L’umiliazione delle stelle e Nihiloxica

Sono fra noi. Irresistibili, pulsanti, vibranti: i ritmi e i colori della rassegna Le 100 percussioni, il battito che accende la XXX edizione di Ravenna Festival, sono già alla conquista della città. E il giro di boa – la quinta delle dieci giornate che stanno trasformando Ravenna in capitale del ritmo – è un inizio settimana folgorante, pronto a scuoterci dal ritorno alla routine del lunedì. Basta scendere in strada e farsi contagiare dall’energia dell’Officina del Ritmo: conexión Buenos Aires; le prove aperte dell’ensemble di percussioni diretto da Alejandro Oliva e coordinato da Marco Zanotti sono andate in scena ieri, lunedì 10 giugno, alle 18 in Piazza del Popolo. Il programma è proseguito alle 21 con il concerto a Palazzo dei Congressi: L’umiliazione delle stelle accompagna percussioni, strumenti a fiato ed elettronica dell’ensemble Ars Ludi al video-romanzo scritto e recitato da Mauro Covacich, autore finalista del premio Strega. Alle 23 alle Artificerie Almagià il gran finale con la band Nihiloxica, prima delle notti pulsanti di questa rassegna.

Il programma di oggi, martedì 11

La rassegna Le 100 percussioni continua oggi, martedì 11 giugno, con protagoniste le composizioni Occam Ocean – Occam XXVI di Eliane Radigue (al Refettorio del Museo Nazionale alle 18), Ostinato di Giorgio Battistelli e Drumming di Steve Reich (al Rasi alle 21).

Il lungo viaggio di Ravenna Festival – in collaborazione con Accademia Chigiana – sul pianeta percussioni, strumenti la cui pulsazione attraversa confini e dimensioni, in bilico tra pratica rituale e rigore compositivo, continua alle 18 nella Sala del Refettorio del Museo Nazionale con Occam Ocean – Occam XXVI di Éliane Radigue, eseguito da Enrico Malatesta.

Al Teatro Rasi, alle 21, doppio programma: l’ensemble Ars Ludi (Antonio Caggiano, Rodolfo Rossi, Gianluca Ruggeri) si esibisce in Ostinato di Giorgio Battistelli, mentre il Chigiana Percussion Ensemble, guidato da Caggiano e spalleggiato dal soprano Silvia Lee, dal contralto Chiara Tavolieri e dall’ottavino di Manuel Zurria, si misura con Drumming, capolavoro minimalista di Steve Reich.

Il programma di domani, mercoledì 12

Mercoledì 12 giugno esplosione di suoni alla Darsena PopUp che accoglie Officina del Ritmo: conexión Buenos Aires, un’esperienza-concerto guidata dai codici gestuali de “La Bomba de Tiempo”, con Alejandro Oliva e Marco Zanotti. Ale 21 conexión Buenos Aires, Alejandro Oliva, uno dei fondatori e direttori de La Bomba de Tiempo, dirigerà uno speciale gruppo di 15 percussionisti, composto da professionisti provenienti da diversi contesti musicali e raccolti attorno a Officina del Ritmo, laboratorio di musica creativa del percussionista ravennate Marco Zanotti.