Continua il percorso di musica e fede di In templo Domini, che anche quest’estate scandisce le domeniche di Ravenna Festival con gli appuntamenti delle liturgie nelle chiese ravennati; ormai una tradizione che si rinnova nella valorizzazione del patrimonio della musica liturgica, non mero accessorio estetico ma parte integrante della celebrazione ed espressione di una fede inclusiva. Domenica 23 giugno, alle 10.30 nella Basilica di San Vitale, è la volta della Messa a cinque di Giovanni Ceresini, compositore cesenate che fu anche maestro di cappella presso il Duomo di Ferrara. Ad eseguire la Messa sarà il Gruppo Vocale Ecce Novum, nato all’interno dell’omonima Accademia sotto la direzione di Silvia Biasini che li guiderà anche nella liturgia a Ravenna, all’organo Riccardo Tanesini. Gli Ecce Novum torneranno al Festival sabato 29 per la Missa dolorosa di Antonio Caldara all’interno della rassegna dei Vespri a San Vitale.

Nato a Cesena nel 1584, Ceresini si dedica alla musica e agli studi a Bologna, per poi spostarsi a Ferrara dove diventa maestro di cappella del Duomo nonché dell’Accademia della Morte. Nel 1632 chiede la carica di maestro di cappella presso il duomo di Cesena, ma la richiesta non viene accolta; Ceresini rimarrà a Ferrara fino alla morte. Mottetti, salmi, messe e madrigali rivelano una buona capacità inventiva e un sicuro tono drammatico, raggiunto sia con l’interpretazione delle parole ispirata al sentimento sia attraverso il confronto ritmico dei diversi gruppi. Nella liturgia a Ravenna la Messa a cinque voci sarà preceduta dall’Introito affidato allo Jubilae Deo di Orlando di Lasso, compositore fiammingo fra i maggiori esponenti della polifonia rinascimentale. L’Alleluja è invece quello del veneto Giovanni Gabrieli e l’offertorio è tratto dal manoscritto di Castell’Arquato. Rispettivamente di Claudio Monteverdi e dello spagnolo Tomàs Luis De Victoria O Jesu mea vita che accompagna la Comunione e O quam gloriosum del Congedo.

La nascita del Gruppo Vocale Ecce Novum coincide con l’invito dell’Arcidiocesi di Ravenna a eseguire, proprio nella Basilica di San Vitale, la Cantata BWV 9 Es ist uns kommen her di Bach. Da quel momento il gruppo ha cominciato a esibirsi in svariati contesti in Romagna e nella regione. Nel 2016 ha eseguito in prima assoluta in Italia l’oratorio La caduta de gl’Angeli di Don Francesco Rossi, mentre nel 2018 ha partecipato alla prima edizione di Valsenio Classica, prendendo così parte al 57° Festival internazionale di musica d’organo di Ravenna. Silvia Biasini, diplomata in Direzione di Coro e Composizione Corale al Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna, svolge non solo l’attività concertistica ma anche un intenso lavoro di approfondimento musicale su repertori ricercati e raramente eseguiti.

La rassegna In templo Domini si concluderà presso la Basilica di San Francesco, domenica 30 giugno alle 11.15, con l’Estonian Philharmonic Chamber Choir diretto da Kaspars Putniņš (Andrea Berardi all’organo) nella Berliner Messe di Arvo Pärt.