Chiamata anche San Giovanni della Cipolla, ecco perché

Lo stupore della Basilica di San Giovanni Battista

Un trionfo di arte e storia che convergono in un solo edificio: la basilica di San Giovanni Battista, nel centro storico della città, da secoli conquista gli sguardi ammaliati di cittadini e turisti.

La Basilica di San Giovanni Battista

E se il contrasto fra la facciata e il campanile sottolinea l’instancabile passare del tempo (la prima infatti risale alla fine del ‘600 mentre il secondo, più antico, è databile al IX secolo), nulla può stupire così tanto gli occhi dei visitatori se non fare il proprio ingresso all’interno della chiesa.

La Basilica di San Giovanni BattistaTripudio artistico

Qui regna sovrana l’arte nelle sue forme più evocative: la cupola conserva infatti gli affreschi di Francesco Ferrari, mentre nella cappella degli Spreti restano affreschi della seconda metà del XIV secolo, ma non solo, si rimarrà ammaliati anche dal fascino della preziosa raccolta di dipinti dei più importanti artisti ravennati databili tra il XV e il XVIII secolo.

Degno di nota è anche il presepe artistico napoletano esposto in maniera permanente all’interno della Basilica.

Storia, evoluzione

La struttura sorse nel VI secolo, allora era divisa in tre navate scandite da venti colonne e preceduta da un quadriportico.

Il ‘600 fu il fulcro di un fortissimo cambiamento nella fattezza della struttura che subì un rifacimento generale nel corso di tutto il secolo, ma specialmente verso la fine, alle porte del ‘700 per mano dell’architetto Pietro Grossi, uno dei più attivi a Ravenna nella seconda metà del ‘600 che diede nuova vita alla basilica secondo i canoni estetici del tempo; a questo periodo risalgono gran parte delle attuali murature dell’edificio.

Della struttura originaria, e della chiesa medievale, restano poche murature obliterate dall’intonaco, il campanile (IX-XI secolo, formato da due ordini di ampie monofore sormontate da bifore e trifore) e parte dell’abside.

La Basilica di San Giovanni Battista

San Giovanni della Cipolla, perche? 

Per distinguerla dall’omonima Chiesa di San Giovanni Evangelista, è comunemente chiamata ”Sân Zvan dla zôla” (San Giovanni della Cipolla); le origini di questo nome risalgono ad un’antica usanza: nel quadriportico, demolito nel 1634, si svolgeva infatti un’importante fiera cittadina di prodotti agricoli.

La Basilica di San Giovanni BattistaIl nome è ancora in auge nell’uso popolare in quanto presso il suo sagrato si svolge tutt’ora nel mese di giugno una fiera dedicata alla cipolla, in occasione della ricorrenza di San Giovanni.

Informazioni 

Orari: tutti i giorni: 8.00 – 12.00 / 15.00 – 18.00
Si consiglia di evitare le messe domenicali delle 9.30, 11.30, 17.30 e quella vespertina del sabato.

Tariffe: ingresso gratuito.

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Valentina Orlandi