È stata issata questa mattina, venerdì 28 giugno, al Circolo Marinai d’Italia di Marina di Ravenna, alla presenza dell’Assessore all’Ambiente, Gianandrea Baroncini, del Presidente ProLoco di Marina Ravenna, Marino Moroni, del Presidente A.n.m.i., Valerio Torresi, e del Presidente CT Mare, Roberta Mingozzi, la Bandiera Blu 2019.

Il premio

La Bandiera Blu 2019 ancora una volta premia la città di Marina di Ravenna, località ai vertici del panorama nazionale, per la capacità di coniugare qualità ambientale e sviluppo del territorio, per l’impegno nella salvaguardia e la tutela dell’ambiente e della natura, nonché per l’innalzamento della qualità dei servizi delle strutture turistiche.

Infatti tra i criteri di giudizio per l’assegnazione della Bandiera Blu sono prioritari: la qualità delle acque di balneazione, l’informazione e l’educazione ambientale, la gestione ambientale, i servizi e la sicurezza. Tra gli indicatori figurano impianti di depurazione funzionanti; gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla riduzione della produzione, alla raccolta differenziata e alla gestione dei rifiuti pericolosi; la cura dell’arredo urbano e delle spiagge; la possibilità di accesso al mare per tutti i fruitori senza limitazioni.

Una splendida notizia per residenti, per quanti operano nel settore turistico e per i villeggianti che scelgono Marina di Ravenna come meta per i loro bagni e divertimento. Un attestato atteso per il mare adriatico che viene nuovamente “promosso” a pieni voti. Vanno ricordati, infatti, i risultati diffusi nei vari bollettini di balneazione redatti da Arpae: nessuna “sbavatura”, nessuna criticità, si era evidenziata nella passata stagione estiva. “Sono molto felice e soddisfatta per questa notizia – commenta la Consigliera Territoriale del CT Mare , Simona Stranieri – e non vedo l’ora di tornare a stringere tra le mani questa bandiera. La nostra sfida amministrativa ci impegna nelle azioni di miglioramento continuo e duraturo nel tempo verso la sostenibilità ambientale come impegno per le nuove generazioni”.