L’11 luglio 2009 l’allora Sindaco Matteucci versava un secchiello di Mojito in un tombino

Sembra ieri, ma sono già passati 10 anni dall’11 luglio 2009, giornata in cui venne scattata la celeberrima foto diventata simbolo della lotta allo sballo dell’allora Sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci. Il primo cittadino di fece ritrarre mentre versava un secchiello di Mojito appena acquistato in un tombino di viale delle Nazioni, a manifesto delle ordinanze con cui limitava fortemente lo svolgimento delle feste danzanti negli stabilimenti balneari.

Le ordinanze anti-sballo

Oltre a limitare gli orari e le giornate delle serate danzanti, e vietare il consumo di bevande in vetro (motivo per il quale cominciarono proprio a spopolare gli alcolici venduti nei secchielli), il Sindaco, nonostante le molte polemiche sollevate da più parti sui provvedimenti, impose tra le altre cose, proprio in quei giorni, il divieto di utilizzare vocalist durante le feste.

Dal 2009 al 2019

Oggi, 10 anni dopo, le maglie si sono molto allargate, con orari e giornate più flessibili per le feste. Michele de Pascale è succeduto a Matteucci e in spiaggia sono tornati anche i vocalist. Senza dubbio però Marina non è più la destinazione preferita dal turismo dei giovani emiliano-romagnoli (e anche oltre) in cerca di feste estive. E certamente quella foto, con un secchiello di Mojito da 15 euro versato in un tombino, ha cambiato, non poco, le serate a Marina di Ravenna.