I Carabinieri della Compagnia di Ravenna sono impegnati da mesi in una campagna di sensibilizzazione volta a responsabilizzare e informare la cittadinanza sulle modalità di commissione delle truffe. In diversi casi giungono risposte positive. Mercoledì, infatti, è stato scongiurato l’ennesimo episodio in danno di un esercizio pubblico e assicurato alla giustizia il truffatore.

I militari della Stazione di Lido Adriano sono venuti a conoscenza del fatto che pochi minuti prima, presso un bar di quella giurisdizione, qualcuno aveva cercato di raggirare la cassiera col metodo del “resto delle 50 euro”, senza però riuscire nell’intento, tanto da riprovarci con esito positivo in altro analogo locale del posto.

Le attività immediatamente eseguite dai Carabinieri hanno consentito di rintracciare il malvivente, 42enne di nazionalità serba, in un’area di servizio poco distante. Accompagnato in Caserma, sono stati raccolti ulteriori elementi di responsabilità a carico dell’uomo, peraltro da anni ricercato perché colpito da un provvedimento di ripristino di odine di carcerazione per la medesima tipologia di delitto.

Per tale motivo, l’interessato è stato subito tradotto presso il carcere di Ravenna e nella mattinata di ieri, giovedì 1 agosto, ha patteggiato innanzi all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa.

L’Arma consiglia sempre, qualora ci si trovi di fronte ad un potenziale raggiro, di chiedere l’immediato intervento, tramite il 112, delle Forze di polizia, alle quali è prudente rivolgersi anche per segnalare comportamenti sospetti e per denunciare situazioni di pericolo.