Nessun ferito, Vigili del Fuoco in azione per domare fiamme alte decine di metri

Si è sviluppato attorno alle 0.30 di questa notte, nel grande capannone industriale dell’azienda Lotras System, in via Deruta, a Faenza, un grave incendio. Fiamme alte decine di metri hanno creato il panico nelle zone circostanti, mentre al lavoro sul posto per spegnere il rogo sono presenti i Vigili del Fuoco da Faenza, Lugo, Ravenna, Forlì e Bologna. Non risultano feriti, ma questa mattina, 9 agosto, il capannone bruciava ancora.

Presenti per monitorare la situazione anche il sindaco Giovanni Malpezzi, l’assessore all’ambiente Antonio Bandini, personale di Hera, Arpae, oltre agli agenti della Polizia Locale, Carabinieri, Polizia. Sul posto anche la Protezione Civile che ha allertato i residenti nelle immediate vicinanze di tenere le finestre chiuse.

Inizialmente la linea ferroviaria che passa dietro la zona era stata interrotta, ma ora la circolazione dei treni è ripresa regolarmente. Le strade attorno al capannone sono invece tutte chiuse.

I controlli ambientali di Arpae

L’incendio ha interessato olio alimentare e materiali di altra natura, tra cui anche plastica, per questo i tecnici del Servizio di pronta disponibilità di Arpae Ravenna sono intervenuti per i controlli ambientali e stanno effettuando campionamenti per verificare la qualità dell’aria e il corretto smaltimento delle acque di spegnimento. 

Sono state effettuate misure attorno allo stabilimento con fiale Draeger per rilevare specificatamente acido cloridrico e ammoniaca: non è stata rilevata la presenza di nessuna di queste sostanze nell’aria. È stato posizionato e avviato un campionatore alto volume nei pressi dello stabilimento per la ricerca di diossine/furani, idrocarburi policiclici aromatici e metalli: i risultati saranno disponibili lunedì 12 agosto.

Per la verifica di possibili effetti del rogo sulla qualità dell’aria si fa inoltre riferimento ai dati forniti dalla centraline della rete regionale, in particolare della stazione situata a Faenza “Parco Bertozzi” e al mezzo mobile posizionato a Bagnacavallo. Nella mattinata di venerdì 9 la centralina di “Parco Bertozzi” non ha evidenziato per gli NOx (indicatori di combustione) valori anomali rispetto ai giorni precedenti.

Il mezzo mobile situato a Bagnacavallo ha fornito dati massimi di NOx, CO e benzene superiori ai giorni precedenti, ma comunque entro i limiti di legge. I risultati sono compatibili con la direzione dei venti all’atto dell’incendio.

Le ricadute dei fumi (l’azienda si trova a nord della città) al momento sono prevalentemente verso la città di Faenza e verso l’Appennino. È prevista calma di vento nelle ore notturne e questo potrebbe comportare una maggiore percezione del fumo. Tali condizioni meteorologiche dovrebbero rimanere stabili per tutto il fine settimana.

Arpae sta collaborando con tutti gli enti coinvolti (tra cui Comune e Consorzio di bonifica) per intercettare gli inquinanti e le acque in uscita dall’area dell’incendio e per evitare la contaminazione delle acque superficiali.  Il Comune di Faenza ha invitato la popolazione a uscire solo se necessario, chiudere le finestre, astenersi dal compiere attività sportiva e avvicinarsi nei pressi della zona.