La Sezione Luigi Fuschini chiede che non venga concessa l’autorizzazione

La Sezione Luigi Fuschini ANPI Ravenna protesta vivamente per la prevista manifestazione nel Cimitero di Ravenna per l’anniversario della morte di Ettore Muti e chiede che non venga concessa l’autorizzazione.

“Ettore Muti (ucciso a Fregene il 24 agosto 1943) – si legge nella nota – fu una squadrista fascista e un combattente in Spagna contro il legittimo governo repubblicano. Al suo nome furono intitolate diverse bande fasciste, ‘corpi autonomi’, che si resero responsabili di gravi stragi. In particolare, a Ravenna operò la XXIX Brigata Nera Ettore Muti. Nella nostra regione le Brigate Nere si resero responsabili dell’uccisione di 16 antifascisti nella piazza principale di Carpi (a metà agosto 1944), di 7 partigiani a Parma il 31 agosto 1944, altri 16 nel marzo-aprile 1945 a Medicina: tutti i corpi furono oggetto ‘di terribili segni di torture e sevizie che le hanno sfigurate totalmente’ (‘Atlante delle Stragi naziste e fasciste’, Edizioni il Mulino 2016)”.

“Al di là di quanto prevedono la Costituzione e le leggi italiane – sottolinea l’Anpi –, che vietano l’apologia del fascismo, riteniamo che sia vergognoso commemorare Ettore Muti: significa celebrare, attraverso la sua figura, l’ideologia fascista e le orrende stragi che hanno colpito gli anti fascisti e la popolazione civile durante la guerra di liberazione 1943 – 1945”.