L’associazione promuove l’idea di dare una voce unica al mondo economico e sociale delle province di Ravenna, Rimini e Forlì-Cesena

Con una nota Legacoop Romagna sottolinea la sua partecipazione convinta al progetto “Città Romagna”, nato per dare una voce unica al mondo economico e sociale delle province di Ravenna, Rimini e Forlì-Cesena.

“L’orizzonte che ci poniamo – spiega il presidente dell’associazione, Mario Mazzotti –, ovviamente, non è autonomistico, ma di valorizzazione delle potenzialità esistenti in un’ottica di area vasta. Abbiamo bisogno di una Romagna forte all’interno di una Emilia-Romagna che vogliamo ancora più forte. Più che abbattere i campanili bisogna illuminarli. Tutto il territorio, non solo i comuni capoluogo, deve sviluppare in modo compiuto le energie di cui dispone”.

“Crediamo – prosegue Mazzotti – che questa modalità di lavoro si rivelerà molto utile per rimettere al centro le priorità di questo territorio, in particolare in vista delle elezioni regionali che si avvicinano. Anche in questa nuova sede porteremo avanti i temi che ci caratterizzano sin dalla nascita di Legacoop Romagna, avvenuta nel 2013. Mi riferisco alla necessità di dare un assetto istituzionale e territoriale più definito e più coeso al territorio di area vasta”.

“La soluzione che Legacoop Romagna propone da sempre – conclude la nota – è quella di una Provincia unica che abbia poteri simili a quelli della Città metropolitana. Nel frattempo le Province attuali potrebbero stipulare un accordo di programma per gestire tra loro le competenze assegnate e fare un piano strategico nell’ambito dell’area vasta. Sarebbe un segnale importante che valorizzerebbe la Romagna come territorio baricentrico e strategico e aiuterebbe il mondo delle imprese e del lavoro. L’invito a tutto il mondo economico e sindacale è quello di acquisire questa dimensione in modo da potere essere ancora più efficaci nella interlocuzione con la politica e le istituzioni”.