“Ristabilire un clima di collaborazione reciproca e di serenità, la squadra ha bisogno del supporto di tutta la città”

I primi 3 punti ottenuti in stagione dal Ravenna FC, vincitore per 2-1 sulla Vis Pesaro, non sono serviti a stemperare le polemiche sorte ieri, domenica 15 settembre, fuori dallo Stadio Benelli. Difficile infatti non notare l’assenza, in Curva Mero, di tutti gli striscioni, ma soprattutto del gruppo degli Ultras Ravenna 1994. Tramite la propria pagina Facebook il gruppo ha spiegato di non essere entrato allo stadio in polemica con la decisione della Questura, che ha messo in pratica le nuove norme nazionali in materia, di bloccare tutte le pezze: “Prima di tutto viene il gruppo, lo striscione poi tutto il resto”, si spiega.

Oggi a tornare sul fatto è la stessa società giallorossa, che in una nota interviene con due importanti precisazioni:

“La prima. Il Ravenna Football Club non può interferire in alcun modo sulle norme vigenti relative alla sicurezza negli stadi e alle direttive su questioni di ordine pubblico. Come risulta lampante anche dalle cronache di queste ore, in un clima nazionale esacerbato che non aiuta a recepire il tifo nella maniera che merita, è lecito attendersi un’attenzione ancora maggiore e in un certo senso invasiva da parte delle forze dell’ordine, relativa ai messaggi e ai comportamenti che vengono portati all’interno dello stadio. Va anche rilevato che ogni inizio di stagione richiede un tempo ragionevole di “aggiustamento”, che auspichiamo sia breve e possa essere affrontato dalle parti in causa con la calma e il buon senso richiesti in queste circostanze.

La seconda. È altresì imperativo ricordare a tutte le parti in causa che nella stagione 2018/2019 il comportamento dei tifosi del Ravenna Football Club è stato pressoché esemplare. Per la prima volta da quando esiste, il Ravenna Football Club non ha subito sanzione alcuna durante tutta la durata del campionato per intemperanze o comportamenti offensivi, segno di una cultura e di una maturità che vanno riconosciute ai nostri sostenitori, aspetto per il quale siamo grati a tutti, con l’auspicio di riuscire confermarci anche per la stagione in corso.

L’augurio dunque è che questa notazione finale serva a ristabilire un clima di collaborazione reciproca e di serenità, al fine di tornare al più presto ad occuparci di ciò che ci sta più a cuore, ovvero il futuro sportivo del Ravenna Football Club che, per essere di esempio e di successo, ha bisogno del supporto di tutta la città”.