Sabato 5 Ottobre alle 18, presso il Barbara Liverani Studio sito in via Girolamo Rossi 21/A, a Ravenna, nell’ambito degli eventi della Biennale Ravenna Mosaico 2019, sarà inaugurata la mostra Inconvénient, di Barbara Liverani. Curata da Silvia Bigi, la mostra propone l’unione di due tecniche artistiche solo apparentemente estranee l’una all’altra: il micromosaico e la fotografia.

“Inconvénient” riflette sul rapporto tra mosaico e fotografia, utilizzati come linguaggi opposti e complementari. Ad uno il compito di esprimere sensazioni ludiche ed estetiche, all’altra il compito di suscitare profonde riflessioni su temi di stretta attualità. Il contrappunto fra queste due pratiche artistiche spesso dialoganti nell’arte contemporanea, diventa la metafora della dissonanza del nostro vivere vite tranquille di fronte ai problemi che affliggono il pianeta, che ci vede spettatori passivi di catastrofi e sofferenze perpetue, dibattuti tra l’urgenza di fare qualcosa e la tendenza a coprirci gli occhi di fronte a ciò che accade.

La mostra si compone di cinque distinti lavori, che affrontano problematiche come l’immigrazione e lo sfruttamento delle risorse planetarie a fini consumistici. Il visitatore viene portato a riflettere su di esse all’interno di una white-box molto speciale, in cui cinque gioielli realizzati in micromosaico sono accompagnati da immagini fotografiche organizzate in piccole serie e connesse ad un tema specifico: Memento Mori che racconta la difficile questione delle migrazioni umane; Ma cos’e’ questo caldo, sul global warming e le sue implicazioni; La sostenibile leggerezza del cibo, che tocca il delicato tema dell’alimentazione e del consumismo; Ombre Rosa,  riguardo le violenze domestiche sulla donna, i femminicidi e la disparità di genere; Black Mirror, che riflette sugli effetti collaterali e le implicazioni future che ci impongono le nuove tecnologie.