Giovane gambiano in manette dopo che l’unità cinofila ha fiutato 80 grammi di droga

Prosegue l’attività di prevenzione e repressione al traffico di sostanze stupefacenti da parte delle unità cinofile della Guardia di Finanza di Ravenna. Nella serata di domenica il cane antidroga “Bac”, giovane esemplare di labrador già protagonista di moltissimi interventi a contrasto dello spaccio, è stato impiegato presso la stazione di Ravenna, dove ha prontamente segnalato al proprio conduttore un giovane di origine gambiana che era appena sceso dal treno.

L’immediata perquisizione operata dalle Fiamme Gialle ha permesso di rinvenire, meticolosamente occultato all’interno dello zaino dell’uomo, un sacchetto di cellophane con all’interno oltre 80 grammi tra marijuana e hashish. Le sostanze stupefacenti rinvenute erano già state suddivise in piccole dosi, pronte per essere smerciate.

Il gambiano, risultato anche privo di regolare permesso di soggiorno e con precedenti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, è stato pertanto tratto in arresto e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Nella mattinata di oggi, lunedì 21 ottobre, il pusher segnalato da “Bac” è stato sottoposto a giudizio per direttissima davanti al Tribunale di Ravenna. Il Giudice, che ha convalidato l’arresto operato dalle Fiamme Gialle, ha disposto l’obbligo di firma a carico dell’imputato ed ha fissato, su richiesta del difensore, una nuova udienza.