Secondo gli esperti si tratta di un altro segno della tropicalizzazione del Mar Mediterraneo

Particolare avvistamento ieri, martedì 22 ottobre, per l’equipaggio di un peschereccio che, al largo delle coste ravennati, ha trovato, impigliata nelle reti, una tartaruga di quasi 2 metri. Come riportano anche alcuni dei principali quotidiani nazionali, l’animale, in ottime condizioni di salute, è stato visitato da biologi e riportato immediatamente al largo.

Si trattava della tartaruga più grande del mondo, ovvero la tartaruga liuto, “Dermochelys coriacea Vandelli” il nome scientifico, detta anche “Tartaruga dorso di cuoio” per la particolarità di avere la pelle che ricopre anche il carapace. Un ritrovamento unico in quanto la specie non è certo caratteristica della zona, vivendo solitamente nella fascia equatoriale, nell’Oceano Atlantico e in quello Indiano. Nelle altre rare occasioni in cui questa specie era stata avvistata nella zona, si era infatti sempre trattato di esemplari spiaggiati o già morti.

Sul sito del giornale La Stampa, che racconta la preoccupazione degli esperti per la tropicalizzazione del Mediterraneo, è disponibile il video (realizzato da Alessandro Mazza) del ritrovamento, riportato anche da Repubblica.