Disagi in vista per i pendolari

È stata pubblicata da Trenitalia la parte dell’orario invernale dei treni relativo alle Frecce e per i pendolari faentini arrivano pessime notizie. Nel nuovo programma, che sarà in vigore dal 15 dicembre, infatti, nella tratta Bologna-Rimini dei treni Frecciargento, la fermata di Faenza è stata completamente tagliata dalle 6 corse più utilizzate.

Andrea Bertani, capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle, ha presentato una risoluzione per chiedere alla Regione di intervenire sulle modifiche alla circolazione ferroviaria predisposte da Trenitalia, che penalizzano anche le fermate di Forlì e Cesena: “Già nei mesi scorsi, a causa della sostituzione di molti collegamenti effettuati con treni Frecciabianca con altri Frecciargento (meno capienti e più costosi) molti pendolari si sono dovuti spostare su treni regionali sempre più affollati ed inadeguati per frequenza e capienza alle esigenze derivanti dal taglio del servizio a media-lunga percorrenza delle principali fermate in Romagna.

“Adesso questa nuova scelta di Trenitalia – spiega Bertani –, che fa seguito a quella sulla soppressione di alcune fermate lo scorso anno, è semplicemente inaccettabile e avrà evidenti e gravissime ripercussioni su tutto il servizio regionale, obbligando i pendolari a far ricorso all’auto per spostarsi con le ripercussioni sul traffico e la qualità dell’aria che tutti noi conosciamo. In più nutriamo molti dubbi rispetto alla possibilità per gli utenti abbonati ad utilizzare anche nel prossimo anno i collegamenti Frecciargento alle stesse condizioni dei Frecciabianca”.

Per questo il MoVimento 5 Stelle ha presentato una risoluzione per impegnare la Regione di richiedere al più presto un incontro con Trenitalia, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, gli Enti Locali e le associazioni degli utenti per definire congiuntamente il quadro dei servizi da assicurare e di recedere immediatamente dalle modifiche introdotto con il nuovo orario invernale. “Trenitalia inoltre – conclude Bertani – dovrebbe comunicare anticipatamente alla Regione le modifiche e le variazioni di treni e fermate sulla circolazione nazionale che hanno conseguenze su quella regionale”.