Il 30 novembre alle 16.30 l’inaugurazione nel complesso ex Salesiani

Venti aule didattiche, uno studio di registrazione, cinque aule per altre attività, un’aula per saggi, l’archivio, un’aula tecnologica in collaborazione con l’Università di Bologna, la sala insegnanti, la biblioteca, il deposito per gli strumenti e un’area ristoro, oltre all’area segreteria e direzione in circa 1.800 metri quadrati. Questi sono i numeri della nuova sede della scuola di musica “Giuseppe Sarti” di Faenza, da ieri ospitata nel complesso ex Salesiani di Faventia Sales. La scuola conta 40 docenti e prepara circa 400 studenti all’anno, di cui la metà composta da bambini e ragazzi di età compresa tra i 3 e i 16 anni. “E’ un altro traguardo importante, uno dei più significativi, perché ci porta ad accogliere la scuola di musica Sarti in quelli che erano i locali dell’ex Oratorio –ha dichiarato il Presidente di Faventia Sales Andrea Fabbri- un tassello importante che va ad arricchire quello che deve diventare la comunità del Complesso ex Salesiani sia per i numeri di ragazzi e giovani che porta con sé sia per il valore educativo e culturale dell’attività. Per noi ospitare la scuola di musica non vuol dire solamente affittare un immobile ma è un arricchimento a livello progettuale e di attività, integrandosi con gli altri soggetti del complesso. Il valore della scuola e dei suoi insegnanti – ha proseguito Andrea Fabbri – è testimoniato dai risultati che i suoi studenti ottengono ogni anno anche in concorsi di livello nazionale. Il desiderio che ha accompagnato il nostro progetto di restauro del Complesso era restituire alla città un luogo che fosse a disposizione dei cittadini. Pensiamo che ospitare una scuola utile ai ragazzi non solo per i risultati che ottiene ma per i preziosi insegnamenti che fornisce loro, risponda proprio a questo obiettivo”. 

Tra i prossimi appuntamenti con la scuola di musica Sarti c’è il concerto dei docenti, in programma domenica 1 dicembre al Ridotto del Teatro Masini alle 11.30 e alle 17.30 con ingresso libero.

In un’ottica di didattica multidisciplinare alcuni spazi verranno utilizzati anche dalla scuola di disegno “Tommaso Minardi” di Faenza, gestita dalla stessa Pescarini. La gestione organizzativa della Sarti è affidata alla scuola Angelo Pescarini Arti e Mestieri, mentre il coordinamento didattico artistico è di Donato D’Antonio.