Si tratta della dottoressa Agostina Melucci

Un lungo, intenso, viaggio durato due anni: è stato questo il percorso che Cuore e Territorio ha affrontato insieme alla Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale, Agostina Melucci, per portare nelle scuole ravennati un approccio innovativo al contrasto del bullismo.

Conferenze interattive con esperti, la scrittura cinematografica e l’esperienza del set, le testimonianze di chi il bullismo lo ha subito: questo e molto altro è nato da un incontro proficuo, che oggi arriva naturalmente al termine con il pensionamento della dottoressa Melucci, a cui vanno i più cari auguri dell’associazione.

“La dottoressa è stata per noi un’interlocutrice preziosa – ha spiegato il presidente di Cuore e Territorio Giovanni Morgese -. Abbiamo iniziato il lungo cammino insieme prima ancora che la Legge sul bullismo fosse approvata. Ha partecipato ai convegni con i ragazzi e con i loro genitori in prima persona dando un segnale forte: il segnale che la scuola è in prima linea nella lotta a questo grave fenomeno. E’ grazie a lei e con lei se abbiamo potuto portare a termine grandi progetti. Ha suggerito soluzioni, – continua Morgese – ha messo in contatto i dirigenti di tutta la provincia con Cuore e Territorio, che grazie a questo lavoro ora opera in tutto il Ravennate con le sue conferenze anti-bullismo. A lei va il nostro più caloroso ringraziamento. La Città le deve molto. Speriamo ora di poter coltivare un proficuo rapporto con chi la sostituirà”.

“Se in questi anni abbiamo potuto trasmettere agli studenti l’importanza di fruire il web in maniera critica e consapevole – ha spiegato Carlo Serafini editore di Ravenna24ore.it e vicepresidente di Cuore e Territorio – dobbiamo ringraziare sicuramente la dottoressa Melucci, la cui sensibilità ci ha spianato la strada per arrivare alla mente e alle emozioni dei ragazzi. Con loro siamo riusciti ad interagire anche riguardo a una forma subdola e odiosa di cyberbullismo, come quella delle fake news, e da editore reputo ciò molto importante per la formazione di cittadini mentalmente liberi e dallo spiccato senso critico”.

“Non posso che esprimere il mio grandissimo apprezzamento e ringraziamento per quanto Cuore e Territorio ha fatto in questi anni e per quanto continua a fare – ha spiegato Agostina Melucci -. Riesce ad usare molteplici canali comunicativi per contrastare uno dei fenomeni fra i peggiori che ci possano essere, sostenendo le scuole e rafforzando il lavoro che stanno portando avanti su questo fronte. Il bullismo è violenza, con una specificità che va riconosciuta. Io sono estremamente grata di aver trovato un’associazione come Cuore e Territorio nella realtà ravennate, con un grande senso di responsabilità civile. La scuola ha bisogno di percepire che la società la sostiene e la accompagna nel suo percorso e l’Associazione si muove proprio in questa direzione. Sono convinta che questo lavoro continuerà in maniera efficace anche negli anni a venire”.

Il lavoro di Cuore e Territorio sul fronte bullismo, in effetti, continua senza sosta. Proprio in questi giorni è stata proclamata la classe vincitrice della seconda edizione del concorso per cortometraggi a tema bullismo “Diventa il regista del cambiamento”: si tratta della 2ª D della Scuola Secondaria di primo grado dell’I.C. Matteotti di Alfonsine (Ra), con la sceneggiatura dal titolo “The Game”, referente è la professoressa Isabella Valenti.

Il regista Gerardo Lamattina, presto, terrà un incontro per selezionare gli attori che reciteranno nel corto, coinvolgendo tutti gli studenti delle scuole che hanno partecipato al concorso. Al cast si uniranno personaggi già celebri -  come lo scorso anno – a titolo gratuito.

Il 2020 vedrà la realizzazione del prodotto didattico, che parteciperà a concorsi nazionali e internazionali e sarà trasmesso al cinema in taglio “spot”.