Davanti alla Casa Circondariale di Via Port’Aurea a Ravenna

Sit in per Elisa Bravi

Si è svolto nel pomeriggio di ieri, 20 dicembre, un sit in di Linea Rosa, Udi Ravenna, Casa delle donne di Ravenna, Donne in nero Ravenna, Associazione Dalla parte dei minori Ravenna e FMP Femminile Maschile Plurale Ravenna davanti alla Casa Circondariale di Via Port’Aurea a Ravenna in ricordo di Elisa Bravi, donna e madre 31enne morta strangolata dal marito.

Femminicidio Elisa Bravi

Nella mattina di giovedì 19 dicembre 2019, a Glorie di Bagnacavallo, è stato trovato il corpo senza vita di Elisa Bravi, una donna e madre di 31 anni.

Elisa è stata strangolata al culmine di una lite familiare nel corso della notte fra mercoledì e giovedì.

Il marito della donna, sottoposto a interrogatorio dal pm di turno, Lucrezia Ciriello, ha confessato ed è stato arrestato dagli uomini dell’Arma dei Carabinieri con l’accusa di omicidio volontario aggravato.

Secondo quanto riportato dall’Ansa, la coppia stava attraversando un periodo difficile della relazione ed era seguita da un consulente.
Sempre secondo l’Agenzia Nazionale Stampa Associata, in base a quanto riferito dall’indagato agli inquirenti, la donna sarebbe stata soffocata a mani nude, poi l’uomo avrebbe tentato di rianimarla e ha chiamato egli stesso carabinieri e 118.

Sul luogo del delitto è giunto il procuratore Alessandro Mancini.

Le figlie di 3 e 6 anni sono state affidate ai nonni e ai servizi sociali.