L’artista ravennate che sta conquistando la City

Ravennate doc, londinese d’adozione: Stefano Gramantieri fa parte di quella schiera di artisti che tengono alto il nome della creatività italiana all’estero.

Il suo lavoro da mobile developer  lo ha portato, infatti, fino a Londra nel 2016, dove ha potuto farsi apprezzare anche per l’altro lato di sé, quello di artista e designer, in numerose gallerie e in fiere d’arte. Ma la sua produzione ha inizio nel 2008, proprio a Ravenna, (due opere sono permanentemente esposte al caffè Il Roma di Piazza del Popolo) ricevendo – a livello nazionale – numerosi riconoscimenti da pubblico, critica e collezionisti privati.

La sua arte astratta e il suo potere espressivo si allargano a pittura, scultura e complementi d’arredo di lusso. Per questo motivo ha collaborato con showroom di interior design italiani e londinesi e proprio recentemente sta mettendo a punto, insieme ad una importante azienda londinese (Hardscape), un brevetto per la riproduzione industriale, su grande scala, dei propri quadri su supporti vetrosi di alta gamma. 

Fino al prossimo mese, molte delle sue opere sono esposte nella galleria del South Kensington Club, un famoso club member-only, nato nel 1800 come Queen’s Gate Music Hall.

“La mia ricerca artistica – spiega Gramantieri – esplora nuove possibilità espressive di materia e materiali, che manipolo e trasformo in arte. Anche i colori, che uso spesso come materiali e non solo come vernici, assumono nuova espressività e complessità”. Nelle sue opere si può rintracciare molto dell’Arte Informale, tuttavia nel tempo ha sviluppato il suo stile personale originale.

La “City” sta regalando a Stefano grandi occasioni di visibilità e crescita professionale: dagli showroom, alle gallerie, ai grandi eventi tutto sta contribuendo a completare il suo percorso artistico, ormai lanciato su un piano internazionale. Sito web:  www.gramantieriart.com.

C.N.