Riportiamo di seguito la lettera di un lettore che espone una propria riflessione a proposito della direzione cui si rivolgono le attuali azioni politiche, specialmente sotto Natale: periodo in cui, secondo il lettore, sono state investite somme troppo ingenti per l’”abbellimento” della città e per eventi ricreativi a discapito di manovre di reale e concreto aiuto per contrastare la crisi che colpisce buona parte della cittadinanza. 

“Nei primi giorni dell’anno abbiamo osservato molti amministratori locali tronfi dei successi riscossi da: trenini, luminarie, piste del ghiaccio, mercati natalizi, concerti gratuiti.
Tutto ciò è stato realizzato con investimenti rilevantissimi – fuori luogo – da parte di centinaia di comuni.
Viviamo in un epoca storica che evidenzia una delle crisi più acute dalla nascita della Repubblica e gli amministratori anziché operare per azionare leve che contengano la crisi, prediligono, per scontata facilità, fare i ‘giullari di corte’ per allietare la popolazione e mietere facile consenso anche giusto a ridosso della tornata elettorale di fine gennaio”.