AIE: “Misure che graveranno sulle tasche dei lettori”

Discussione sulla legge per la promozione della lettura

Il disegno di legge sul sostegno e la promozione della lettura è stato approvato in Senato; diventa quindi legge con l’obiettivo, come sostenuto dal ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, di incentivare la lettura, la produzione, la scrittura e la vendita di libri in Italia.

Del parere opposto è invece, come riportato da Primaonline, Ricardo Franco Levi (presidente dell’Associazione Italiana Editori – AIE) il quale ritiene che le conseguenze della nuova legge graveranno soprattutto sulle tasche dei lettori e che metteranno a rischio numerosi posti di lavoro.

Secondo Levi saranno quindi necessarie delle misure di sostegno alla domanda per contrastare i possibili negativi effetti di questa legge.

Vediamo ora cosa cambierà nel prezioso mondo della lettura dopo questa legge.

Le novità che porta con sé la nuova legge

  • Lo sconto massimo applicabile ai prezzi di saggi e romanzi verrà abbassato dal 15 al 5% (ad eccezione dei testi scolastici adottati dalle scuole e dei libri venduti alle biblioteche per i quali rimane al 15%). Come si legge su Primaonline, sono previste anche alcune deroghe a questa normativa: per un mese all’anno, escluso dicembre, le case editrici potranno scontare i libri al 20%. Anche i punti vendita potranno, sempre solo una volta all’anno, scontare i libri fino ad un massimo del 15% ad eccezione dei libri stampati da meno di 6 mesi.
  • Incremento della Tax credit librerie dal 2020: il credito di imposta di cui possono usufruire gli esercenti di attività commerciali che operano nel settore della vendita al dettaglio di libri in esercizi specializzati, o nel settore di vendita al dettaglio di libri di seconda mano.
  • Il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo potrà adottare un Piano nazionale d’azione per la promozione della lettura ogni tre anni.
  • Dal 2020 istituzione della “Capitale italiana del libro”: la vincitrice riceverà un finanziamento per realizzare progetti.
  • I nuclei familiari economicamente svantaggiati disporranno di una carta elettronica di importo nominale di 100 euro da utilizzare, entro un anno, per acquistare dei libri.
  • Istituzione dell’Albo delle librerie di qualità.
  • Altra importante novità, come riportato da Primaonline, è che gli uffici scolastici regionali dovranno individuare una scuola Polo responsabile del servizio bibliotecario scolastico di ogni ordine e grado, che dovrà favorire la collaborazione tra scuole, biblioteche e associazioni per incentivare la lettura tra i giovani. Previsti poi investimenti per la formazione del personale delle scuole della rete impegnato nella gestione delle biblioteche.
  • Le cessioni gratuite di libri non più commercializzati saranno esclusi dall’applicazione dell’IVA.