I risultati dell’analisi “Demografia d’impresa nelle città italiane” di Confcommercio

Non è un quadro positivo quello tracciato dall’analisi “Demografia d’impresa nelle città italiane” di Confcommercio. A livello nazionale si evidenzia una grave crisi dei negozi al dettaglio con sede fissa, in calo del 12,1% negli ultimi 10 anni. In pratica, dal 2008 al 2019 sono 70mila gli esercizi in meno in tutta Italia. “Un calo medio – spiega Confcommercio – che nasconde varie tendenze, come la forte diminuzione degli ambulanti (-14%) e l’aumento di alberghi, bar e ristoranti (+16,5%)”.

Per quanto riguarda Ravenna la situazione è anche peggiore, perché il calo arriva al -15,64%, con le aziende di commercio al dettaglio scese dalle 1620 del 2008 alle 1367 del 2019 (-253 attività). Il capoluogo romagnolo conferma invece anche il dato positivo per alberghi, bar e ristoranti, che crescono del 15,73% (da 1010 a 1169, +159).

Leggera controtendenza, invece, per quanto riguarda il centro storico, zona che a livello nazionale soffre di più (-14,3% contro l’11,3%), in particolare al Centro Sud (-15,3%). A Ravenna, delle 253 attività perse, 150 sono fuori dal centro (-18,36%), mentre 103 ne sono all’interno (-12,87%), comunque un dato tutt’altro che positivo.