Avvenuti a Camerlona e a Ravenna

Vicinanza ai familiari dei caduti e dei martiri

Riportiamo di seguito l’ordine del giorno approvato all’unanimità di ferma condanna da parte del consiglio comunale locale degli atti vandalici avvenuti in queste due settimane nel Ravennate

  • 18/02/2020: nella notte viene tracciata una svastica con la bomboletta spray sul sacrario dei caduti della Brigata Cremona di Camerlona.
  • 20-21/02/2020: nella notte il sacrario del ponte degli Allocchi a Ravenna è stato imbrattato con una bomboletta spray. I vandali hanno disegnato la sigla delle “SS” naziste, una svastica e alcune scritte contro il presidente provinciale dell’Anpi, Ivano Artioli. 

Ferma condanna da parte del Comune

“Ferma condanna degli atti vandalici in sfregio al sacrario dei caduti della Brigata Cremona in Camerlona del 18 febbraio 2020 e al monumento in memoria dei caduti del ponte degli Allocchi di Ravenna avvenuto nella notte fra il 20 e 21 febbraio 2020.

Il consiglio comunale di Ravenna, visti i recenti atti vandalici che hanno colpito il Sacrario che custodisce le spoglie dei militari della Brigata Cremona impegnati nella Seconda Guerra Mondiale come unità del ricostituito Esercito Italiano, che combatterono nell’offensiva sul Senio e contribuirono alla liberazione di Alfonsine il 10 aprile 1945 e visti gli atti vandalici che hanno colpito il monumento in memoria dei 12 martiri trucidati per rappresaglia al Ponte degli Allocchi, oggi denominato Ponte dei Martiri, simbolo della Resistenza ravennate, luogo di memoria per tutta la comunità ravennate che si riconosce nei valori democratici e costituzionali; valutata la gravità e la violenza di tali atti che inneggiano al nazismo e offendono la memoria di chi con l’estremo sacrificio della propria vita ha contribuito alla Liberazione dell’Italia; considerato che la lotta di liberazione dal nazifascismo e la Resistenza costituiscono le basi e il fondamento del nostro stato democratico e della sua legge fondamentale, la Costituzione della Repubblica Italiana e ritenuto che, negli ultimi anni, l’aumento nel nostro paese del numero di atti vandalici e intimidatori a sfondo razzista e antisemita e ispirati alle ideologie fascista e nazista, che da ultimo hanno macchiato le stesse celebrazioni della giornata della memoria, costituiscano motivo di forte preoccupazione e di impegno per le istituzioni affinché siano efficacemente contrastate esprime la propria ferma condanna di qualsiasi atto vandalico e di oltraggio alla memoria dei Caduti per la libertà dell’Italia e di tutte le vittime della violenza nazifascista e di tutti i totalitarismi e condanna i comportamenti e gli atti antidemocratici, perpetrati da singoli o da gruppi, ispirati alle ideologie totalitarie e, nel caso, all’ideologia fascista e nazista.

Manifesta profonda solidarietà e vicinanza ai familiari dei Caduti che riposano al Sacrario di Camerlona e dei 12 martiri che vennero trucidati al Ponte degli Allocchi di cui la Città di Ravenna onora e celebra la memoria, nonché al Presidente provinciale dell’Anpi di Ravenna a cui sono state indirizzate scritte oltraggiose al monumento del Ponte degli Allocchi”.

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