Per il momento il caso più vicino rimane quello di Rimini

Nessun caso di Coronavirus a Ravenna 

Un’ottima notizia quella divulgata dai quotidiani in edicola oggi: la donna ricoverata domenica al Santa Maria delle Croci di Ravenna è risultata negativa al tampone per il Coronavirus.

Rimane comunque la necessità di mettere in atto le dovute misure di sicurezza per la prevenzione del contagio del virus, evitando però nella maniera più assoluta di creare inutili e dannosi allarmismi, come ha sottolineato nell’incontro in prefettura di ieri, 25 febbraio, il prefetto Enrico Caterino.

Necessario ricordare anche le parole spese dal Presidente dell’Ordine dei Medici di Ravenna, Stefano Falcinelli a dimostrazione dell’inutilità della “psicosi da Coronavirus”: Falcinelli ha sottolineato che nel nostro paese annualmente muoiono per la normale influenza stagionale almeno 400 persone per cause dirette e fino a 10.000 persone per cause indirette: il Coronavirus quindi non si differenzia molto dal classico virus influenzale, la sostanziale differenza sta nella momentanea mancanza di strumenti di vaccinazione.

Prevenire è quindi giusto, non bisogna però farsi prendere dal panico, ma mantenere un atteggiamento responsabile e razionale.

Rispettate quindi l’ordinanza regionale d’intesa col Ministero della Salute e le regole sottostanti, ma non andate nel panico.

I “10 comandamenti” contro il coronavirus

  1. Lavati spesso le mani: il lavaggio e la disinfezione delle mani sono decisivi per prevenire l’infezione. Le mani vanno lavate con acqua e sapone per almeno 20 secondi. Se non sono disponibili acqua e sapone, è possibile utilizzare anche un disinfettante per mani a base di alcol al 60%. Lavarsi le mani elimina il virus. Ecco la ricetta per realizzarlo in casa. 
  2. Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute: mantieni almeno un metro di distanza dalle altre persone, in particolare quando tossiscono o starnutiscono o hanno la febbre, perché il virus è contenuto nelle goccioline di saliva e può essere trasmesso a distanza ravvicinata.
  3. Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani: il virus si trasmette principalmente per via respiratoria, ma può entrare nel corpo anche attraverso gli occhi, il naso e la bocca, quindi evita di toccarli con le mani non ben lavate. Le mani, infatti, possono venire a contatto con superfici contaminate dal virus e trasmetterlo al tuo corpo.
  4. Copri bocca e naso se starnutisci o tossisci: se hai un’infezione respiratoria acuta, evita contatti ravvicinati con le altre persone, tossisci all’interno del gomito o di un fazzoletto, preferibilmente monouso, indossa una mascherina e lavati le mani. Se ti copri la bocca con le mani potresti contaminare oggetti o persone con cui vieni a contatto.
  5. Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico: allo stato attuale non ci sono evidenze scientifiche che l’uso dei farmaci antivirali prevenga l’infezione da nuovo coronavirus (SARS-CoV-2). Gli antibiotici non funzionano contro i virus, ma solo contro i batteri. Il SARS-CoV-2 è, per l’appunto, un virus e quindi gli antibiotici non vengono utilizzati come mezzo di prevenzione o trattamento, a meno che non subentrino co-infezioni batteriche.
  6. Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol: i disinfettanti chimici che possono uccidere il nuovo coronavirus (SARS-CoV-2) sulle superfici includono disinfettanti a base di candeggina / cloro, solventi, etanolo al 75%, acido peracetico e cloroformio. Il tuo medico e il tuo farmacista sapranno consigliarti.
  7. Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o assisti persone malate: l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di indossare una mascherina solo se sospetti di aver contratto il nuovo coronavirus, e presenti sintomi quali tosse o starnuti, o se ti prendi cura di una persona con sospetta infezione da nuovo coronavirus (viaggio recente in Cina e sintomi respiratori). L’uso della mascherina aiuta a limitare la diffusione del virus, ma deve essere adottata in aggiunta ad altre misure di igiene quali il lavaggio accurato delle mani per almeno 20 secondi. Non è utile indossare più mascherine sovrapposte
  8. I prodotti MADE IN CHINA e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi: l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che le persone che ricevono pacchi dalla Cina non sono a rischio di contrarre il nuovo coronavirus, perché non è in grado di sopravvivere a lungo sulle superfici. A tutt’oggi non abbiamo alcuna evidenza che oggetti, prodotti in Cina o altrove, possano trasmettere il nuovo coronavirus (SARS-CoV-2).
  9. Contatta il numero verde 1500 se hai febbre o tosse e sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni: il periodo di incubazione del nuovo coronavirus è compreso tra 1 e 14 giorni. Se sei tornato da un viaggio in Cina da meno di 14 giorni, o sei stato a contatto con persone tornate dalla Cina da meno di 14 giorni, e ti viene febbre, tosse, difficoltà respiratorie, dolori muscolari, stanchezza chiama il numero verde 1500 del Ministero della Salute per avere informazioni su cosa fare. Indossa una mascherina, se sei a contatto con altre persone, usa fazzoletti usa e getta e lavati bene le mani.
  10. Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus: al momento, non ci sono prove che animali da compagnia come cani e gatti possano essere infettati dal virus. Tuttavia, è sempre bene lavarsi le mani con acqua e sapone dopo il contatto con gli animali da compagnia.

In allegato le “misure urgenti per la gestione dell’emergenza epidemiologica da Coronavirus (COVID-2019)”.