Il Comune di Ravenna, con Cervia e Russi, offre orientamento, consulenza e sostegno gratuito

Il gioco d’azzardo patologico (GAP) in Italia è in crescita e coinvolge fasce sempre più estese e varie della popolazione: sono infatti in aumento le donne, gli anziani e gli adolescenti seguiti dai servizi specialistici.

Si tratta di un fenomeno diventato una vera e propria piaga sociale, che investe non solo i singoli ma di conseguenza anche le famiglie. Il Comune di Ravenna è da tempo sensibile al tema e attraverso l’assessorato ai Servizi sociali e il Servizio sociale associato di cui è capofila con Cervia e Russi è impegnato nella attuazione di iniziative in grado di arginarne e contrastarne la diffusione. 

A tal fine è attivo da febbraio un nuovo sportello sociale che, gratuitamente, offre orientamento, consulenza e sostegno ai giocatori d’azzardo e ai loro familiari.

Si chiama ESC, per indicare metaforicamente una via d’uscita, si trova in via Venezia 26, è aperto tutti i giovedì, dalle 15 alle 18; propone consulenze sociali, psicologiche e legali; è possibile accedervi su appuntamento. Da aprile è prevista l’apertura negli stessi orari anche il martedì.

È un servizio importante per tutti coloro che sono vittime del gioco d’azzardo: i giocatori compulsivi possono arrivare a dilapidare i risparmi di una vita, a compiere azioni illegali e a rovinare le relazioni familiari e amicali. I familiari sono coinvolti in queste situazioni e spesso hanno l’esigenza di tutelarsi legalmente, di aiutare il giocatore, di avere sostegno legale e psicologico.

Entrando più nel dettaglio lo sportello fornisce orientamento sociale, un ascolto privo di giudizi delle esigenze del giocatore e/o della famiglia; motivazione al cambiamento, orientamento ai servizi di cui usufruire; supporto psicologico, incontro con una psicologa per prendere consapevolezza di sé e delle ragioni che inducono al gioco e per contrastare la dipendenza; consulenza legale, confronto con un avvocato per affrontare i problemi legati ai debiti di gioco e tutte le questioni legali in cui il giocatore/il familiare può essere coinvolto.

Il progetto è ideato e progettato dal Servizio sociale associato dei Comune di Ravenna, Cervia e Russi, in collaborazione con il SerT di Ravenna e con il dipartimento di Scienze Giuridiche dell’università di Bologna ed è co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna.

Nei prossimi mesi si organizzeranno presentazioni pubbliche dello sportello, attività divulgative sui rischi connessi al gioco d’azzardo e sulle modalità di sostegno che familiari, amici e conoscenti possono attivare per prevenire, riconoscere e affrontare il gioco d’azzardo patologico; le persone verranno accompagnate attraverso un iniziale supporto psicoeducativo di orientamento ad affrontare le prime emergenze e il trauma che stanno vivendo fino a pervenire, nella migliore delle ipotesi, alla presa in carico del giocatore da parte dei servizi di cura.

Le famiglie verranno quindi orientate e aiutate a mettere in atto le misure che verranno ritenute realisticamente praticabili dopo l’analisi della situazione.

Nel progetto che promuove e organizza l’attività dello sportello è ricompreso il coinvolgimento dei cittadini e la creazione di gruppi di cittadini volontari disponibili a collaborare; sono altresì previste attività di formazione e sensibilizzazione. 

Per informazioni e contatti [email protected] oppure chiamare o scrivere al numero 342.7454232 oppure inviare un messaggio alla pagina facebook ESC – sportello per giocatori d’azzardo e familiari Ravenna Cervia e Russi.