10 domande e risposte sulle nuove misure

Vademecum Coronavirus 

Di seguito riportiamo il vademecum divulgato dalla Lega delle Autonomie Locali per fare chiarezza sulle nuove misure imposte dal Dpcm 9 marzo 2020 atte a contrastare la diffusione del Covid-19.

Alcuni punti sono però implementati dalle nuove misure regionali, riportate qui e in fondo all’articolo. 

Attività consentite

  • Attività commerciali: consentite le attività commerciali diverse da bar e ristoranti a condizione che il gestore garantisca un accesso contingentato e la distanza di un metro tra le persone.
  • Esercizi commerciali: aperte farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari (sia esercizi di vicinato che medie e grandi strutture di vendita)

Attività sospese

  • Centri commerciali: sabato e domenica chiuse le medie e grandi strutture di vendita (ad esclusione delle strutture che vendono generi alimentari) e gli esercizi presenti all’interno dei centri commerciali
  • Scuole e università: sospensione dell’attività didattica negli Istituti di ogni ordine e grado e negli Atenei. Sospesi i servizi educativi dell’infanzia.
  • Attività ricreative: chiusi centri sportivi, palestre, piscine, centri benessere, centri culturali, centri sociali e ricreativi (i circoli ricreativi che hanno licenza di somministrazione alimenti e bevande chiudono alle ore 18:00).
  • Attività culturali: chiusi teatri, cinema, musei, biblioteche e altre attività culturali.
  • Cerimonie: sospese le cerimonie civili e religiose, comprese quelle funebri
  • Sport: sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina.
  • Attività sociali: sospesa ogni attività quali pub, scuole di ballo, sale giochi, scommesse, bingo, discoteche e locali assimilati.
  • Mobilità: evitare ogni spostamento.  Le persone possono spostarsi per le normali attività lavorati ve e professionali che non possono essere svolte in smart workng; in caso di situazioni di necessità (come per esempio l’acquisto di beni o servizi primari); per motivi di salute.
  • Manifestazioni: sospese tutte le manifestazioni organizzate e i grandi eventi

Le ulteriori restrizioni in Emilia-Romagna

“Per dare maggiore coerenza e completezza ai provvedimenti assunti dal Governo, considero necessario sospendere dalle ore 18 alle ore 6 non solo bar e ristoranti, ma anche pizzerie al taglio, piadinerie, tigellerie, kebab, gelaterie, ecc.

Considero anche necessario che queste attività, insieme a bar e ristoranti, siano sospese nei week end, per evitare le scene di assembramento cui abbiamo assistito il fine settimana scorso.

Sarà sempre possibile la consegna a domicilio di queste bevande e alimenti, ma non l’asporto”.

E’ quanto afferma il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, che prosegue: “Inoltre, ritengo necessario chiudere i mercati tutti i giorni della settimana e non solo nei week end, con l’esclusione dei banchi alimentari laddove assicurino la distanza minima tra le persone.

Si tratta di restrizioni coerenti con quelle già in vigore e che fanno maggior chiarezza per operatori, cittadini e Comuni”.

“Per queste ragioni- conclude Bonaccini– sto per assumere un’ordinanza in tal senso, a valere già dalla mattina di domani”.