La donazione per far fronte alle nuove esigenze assistenziali dettate dall’emergenza coronavirus

Surgital di Lavezzola, nella persona del suo AD Edoardo Bacchini, in accordo con gli altri membri del CDA, ha donato la somma di 100.000 euro all’Ospedale “Umberto I” di Lugo (RA) per far fronte alle nuove esigenze assistenziali dettate dall’emergenza coronavirus. Una prima donazione decisa non appena appresa la notizia che l’unità ospedaliera di Lugo, insieme all’ospedale Ceccarini di Riccione, sono le altre due strutture designate come Covid hospital nell’area Romagna per far fronte al dilagare dei contagi da COVID-19 insieme agli hub di Rimini, Ravenna e Forlì-Cesena.

“Ho ritenuto doveroso contribuire a questa drammatica situazione che ci vede tutti coinvolti offrendo un aiuto concreto agli operatori del sistema sanitario locale, oggi instancabili e in prima linea nel salvaguardare la nostra salute, e a cui va il mio personale ringraziamento” – dichiara Edoardo Bacchini –   Sono certo di avere il consenso, oltre che della mia famiglia, anche di tutta la popolazione aziendale, poiché la solidarietà e il senso di responsabilità sono da sempre valori condivisi, uniti all’impegno profuso in questi giorni di continuare a operare, nel rispetto delle misure di sicurezza emesse dal Ministero della Sanità, per garantire la produzione e il servizio al mercato, oggi duramente messo alla prova in ogni Paese”.

Tra le imprese più significative e rappresentative del territorio, l’azienda romagnola ha volontariamente scelto di contribuire e dare un aiuto concreto agli operatori del sistema sanitario locale, territorio a cui è profondamente legata e da cui prese il via la storia di un’azienda quest’anno giunta al quarantesimo anno di un percorso in continua crescita e valore.