La comunicazione ha, ovviamente, la finalità di evitare i contagi

Il Gruppo Cassa Ravenna (che comprende anche Banca di Imola e Banco di Lucca e del Tirreno), in prossimità dell’accredito sui conti correnti delle pensioni, rivolge un appello ai pensionati a non recarsi nelle filiali, utilizzando i canali che non richiedono presenza fisica e i bancomat all’esterno delle filiali per evitare rischi di contagio. Per eventuali inderogabili esigenze che richiedessero l’ausilio della filiale, il Gruppo Cassa invita a telefonare alla propria filiale di riferimento per ricevere tutto il supporto necessario ed evitare assembramenti e fissare un eventuale appuntamento.
“Il Gruppo Cassa Ravenna sta rispettando pienamente e scrupolosamente le molteplici indicazioni che provengono dalle Autorità di Governo e dalle Autorità sanitarie – continua il Gruppo – e da’ piena attuazione alle misure concordate con le rappresentanze sindacali locali e nazionali per accrescere la sicurezza dei dipendenti e dei clienti.
Il 24 marzo 2020 ABI e le Organizzazioni sindacali di settore hanno convenuto che l’accesso dei clienti alle filiali avvenga solo su appuntamento, al fine di evitare assembramenti: una misura già attuata dalle banche del Gruppo Cassa Ravenna per tutelare la salute delle persone.
Il Gruppo Bancario La Cassa di Ravenna informa che le pensioni del mese di aprile erogate dall’INPS verranno accreditate, sui conti correnti ed i libretti di risparmio, il 26 marzo.
I titolari di Bancomat potranno, come sempre, prelevare i contanti presso gli sportelli automatici senza entrare in filiale”.