Oltre 33mila i morti, 10.779 nel nostro paese

Non accenna a rallentare la diffusione del Coronavirus nel mondo. Alle 18.30 di oggi, domenica 29 marzo, i casi accertati hanno superato quota 700mila (702.368, 29.286 in più di ieri), con 33.178 morti (2.321 solo oggi). Se in Italia, che fa registrare oggi 5.217 nuovi contagi, facendo salire il proprio totale a 97.689, con 10.779 morti (756 in più di ieri), si può parlare di un leggero calo della curva dell’epidemia, il resto del mondo si trova a far fronte a una diffusione incontrollata.

Gli Stati Uniti sono la nazione più colpito con 131.403 casi di positività (quasi 8mila in più di ieri, alle 12.30 locali) e 2.329 morti. La Cina, terzo stato più colpito dopo USA e Italia, è alle prese con il rischio di contagi di rientro dall’estero, dopo aver bloccato l’epidemia al proprio interno.

Il paese più in difficoltà è la Spagna, dove il sistema sanitario è alle corde con 5.564 nuovi contagi oggi e 78.799 totali. Il dato di 1.685 casi su un milione di abitanti è più alto di quello italiano (stanno peggio solo l’Islanda con 2.989 e la Svizzera con 1.713) e i morti sono 6.606 (secondo dato più alto dopo l’Italia, +624 oggi).

Tra gli stati europei segue la Germania con 60.659 casi di positività, 2.964 più di ieri. Più indietro, ma con crescite notevoli negli ultimi giorni anche Francia (37.575 contagi aggiornati a ieri), Regno Unito (19.522, +1228 oggi), Svizzera (14.829, +753), Olanda (10.866, +1.104), Belgio (10.836, +1.701).